Grano saraceno selvatico: antiossidante, anti-ipertensione

Grano saraceno selvatico: antiossidante, anti-ipertensione

Riscoprire il grano saraceno tartarico, vecchio protagonista dell’alimentazione italiana.

Obiettivo, ottenere una pasta più sana, capace di essere utile anche agli sportivi professionisti.

Questa la natura di una ricerca del Consiglio di Ricerca e studi sull’alimentazione del Ministero dell’Agricoltura (CRA- ex Inran)e dell’Azienda Roma mercati, diretta dal dottor Gianni
Bonafaccia e presentata durante la giornata di studio e progettazione degli alimenti funzionali.

Ad attivare gli esperti, le abitudini e sapienza popolare. Spiega il dottor Migliaccio, presidente della Società italiana scienza alimentazione: “Il grano saraceno tartarico è uno
pseudo cereale di antichissimo uso ed oggi vengono riscoperte le sue azioni nutritive perché ricco di polifenoli, rutina e quercitina”.

Bonafaccia e colleghi hanno così recuperato semi di grano saraceno, tartarico, originario della Siberia, impiegando i germogli per farne pasta e birra commestibili.

In seguito, i ricercatore hanno lavorato con due gruppi di ratti da laboratorio: il primo era composto da animali ipertesi, il secondo no. Tutti i roditori hanno consumato la pasta: dopo 20
giorni, le analisi hanno provato come il primo gruppo la pressione sanguigna si fosse assestata su libelli normali.

Ora, il team CRA ha un doppio obiettivo prossimo. Innanzitutto, valutare le capacità della birra, prodotta con lo stesso grano. Secondo, fornire la pasta ad un gruppo di sportivi (della
Federazione Italiana Gioco Calcio) per capire meglio le capacità antiossidanti.

Matteo Clerici

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