Grande successo di pubblico al “Mandrarossa Vineyard Tour 2012”
12 Settembre 2012
Menfi – Il Mandrarossa Vineyard Tour 2012 è giunto alla conclusione segnando, di fatto, un successo senza precedenti per flusso e partecipazione di pubblico per l’intero
territorio di Menfi e per Cantine Settesoli, promotore dell’apertura al pubblico, per nove giorni consecutivi, della vendemmia.
Sono state complessivamente circa 3.800 le presenze registrate: gruppi di eno-appassionati o famiglie arrivati a Menfi da tutta Italia e in numero consistente anche dall’estero. Una splendida
conferma che la Sicilia del vino e della gastronomia possiede un appeal straordinario, non solo per gli italiani ma soprattutto per gli stranieri. Un potenziale enorme che per una città
come Menfi, al centro di un territorio ricco di un’antica tradizione vitivinicola ma anche di storia, natura, mare e campagna, può costituire la base su cui un’intera comunità di
cittadini e lavoratori continua a scommettere per lo sviluppo del proprio territorio.
“I numeri delle presenze nelle case di campagna aperte ai visitatori dai nostri associati sono davvero lusinghieri – commenta soddisfatto Vito Varvaro, Presidente di Cantine Settesoli – per la
città di Menfi, i nostri viticoltori, la nostra cantina e per tutti coloro che hanno creduto e lavorato in questo ambizioso progetto. Il nostro intento era quello di far emergere il
profondo legame di Cantine Settesoli, e Mandrarossa in particolare, con la comunità, i nostri soci conferitori e le loro famiglie.
La vocazione produttiva vitivinicola – continua il presidente Varvaro – deve continuare a sposarsi con la rivalutazione culturale del nostro territorio e lo sviluppo di un turismo colto,
motivato e qualificato. Su questo orizzonte Cantine Settesoli intende fare la sua parte con coerenza ed incisività. Menfi può diventare la capitale eno-gastronomica della Sicilia
rurale”.
I numeri di questo successo parlano anche di oltre 2.000 persone che nei nove giorni di apertura al pubblico si sono recate presso il giardino di Villa Varvaro per trascorrere una serata
speciale al’insegna dell’arte e della cultura, degustando vini e assistendo ai tanti spettacoli in programma; domenica 9 settembre, ultimo giorno della manifestazione, massima affluenza per il
giardino della Villa che ha ospitato fino a 500 persone.
“Abbiamo dato vita a qualcosa di straordinario – sottolinea Salvatore Li Petri, direttore generale della Cantine Settesoli – il nostro territorio si è aperto offrendo una storia ed una
cultura del vino che guarda al futuro con rinnovata fiducia. Gestire una macchina organizzativa così complessa non è stata una cosa semplice ma ci siamo riusciti grazie
all’impegno e al contributo di tutta la comunità di Menfi. Sapevamo che questa iniziativa doveva essere per noi la “numero zero” per poter testare a pieno regime la nostra proposta di
visita e di scoperta del territorio scommettendo su efficienza e qualità. La risposta, positiva, è arrivata”.
Per quanto riguarda il filo rosso che ha legato tutta la manifestazione, il vino, Urrà di Mare è stato il vino firmato Mandrarossa più gettonato nelle degustazioni.
Graditissimi anche tutti gli altri vini territoriali che si sono lasciati scoprire, e riscoprire, dagli eno-touristi.
Anche Casa Natoli, la “Casa della Cucina Mandrarossa”, ha fatto il pieno con oltre 600 buongustai che a pranzo, cena e nel buffet domenicale hanno affollato i tavoli. Aspettative
pienamente raggiunte anche con la Scuola di Cucina e i Laboratori tematici sold out con oltre 80 “apprendisti cuochi”.
Bonetta dell’Oglio, la Chef palermitana con importanti esperienze all’estero che ha fatto da coordinatrice della Brigata di Cucina Mandrarossa, ha parole di grande soddisfazione ed entusiasmo:
“lavorare con le signore è stata una bellissima esperienza – racconta Bonetta dell’Oglio – persone straordinarie di una profonda cultura del lavoro, portatrici sane di un messaggio di
semplicità e di grande generosità d’animo, al di là del fatto gastronomico. Si sono cimentate con un mondo nuovo, riuscendo a trasmettere il loro sapere e la loro cultura
gastronomica ad un pubblico esigente e competente. Il risultato è straordinario. I seicento buongustai che sono approdati a Casa Natoli ricorderanno la passione per la cucina di queste
donne e il valore di una tendenza importante della ristorazione internazionale e avveduta, che investe nell’eccellenza della tradizione e nella biodiversità”.
Tra gli eco tour è stato certamente il veliero l’attrazione di maggior successo, modalità di scoperta del territorio che ha registrato sempre il tutto esaurito. Al secondo posto,
l’ultraleggero e il deltaplano, che hanno lavorato programmando più voli rispetto a quanto previsto e con turni di attesa consistenti. Molto bene anche bici, cavallo, trekking e canoa
che hanno richiamato un considerevole gruppo di appassionati.
Oltre 200 tra case vacanza e affittacamere sono stati coinvolti e hanno avuto ospiti nelle loro strutture. “Mettere a reddito questa vocazione turistica di qualità – spiega Giusy
Macchiarella – Tour Operator responsabile di Just Sicily – richiede uno sforzo comune e ben orchestrato sul territorio. Questa formula di vivere a tutto tondo un angolo incontaminato della
nostra Sicilia, a stretto contatto con la Comunità, assume un valore strategico di non poco conto per quel target di viaggiatori “informati” a cui ci vogliamo rivolgere”.
Adesso non resta altro che aspettare che le uve vendemmiate in questi giorni facciano il loro corso fino a giungere nei calici dei wine-lovers di tutto il mondo e attendere la prossima estate
per la nuova edizione del Vineyard Tour che si annuncia piena di novità.
“La manifestazione”, conclude Roberta Urso, responsabile delle pubbliche relazioni, “quest’anno ha comportato un grande sforzo organizzativo ma forti del successo e dell’entusiasmo raccolto
abbiamo già iniziato a lavorare per la prossima edizione, con nuove idee per rendere questo evento ancora più unico e attraente”.
Redazione Newsfood.com+WebTv





