Gran Bretagna, l’anoressia si diffonde tra i bambini piccoli
2 Agosto 2011
Si abbassa drasticamente l’età dell’anoressia in Gran Bretagna. Dal 2008 ad oggi, la malattia è stata in grado di uscire dalla fascia d’età classica (adolescenza) e colpire
pazienti anche di 5 anni.
Questo il messaggio del servizio sanitario nazionale (NHS), reso pubblico dal “Daily Mail”.
In base alla statistica riportata, sono stati presi in osservazione 35 ospedali ed i pazienti minorenni ricoverati per malattie alimentari. Emerge così come 197 bambini (5-9 anni) hanno
ricevuto una diagnosi di anoressia o bulimia. Di questi, 98 avevano da 5 a 7 anni, 99 da 8 a 9. Allargando il raggio d’osservazione, 400 pazienti con gli stessi disturbi avevano 10-12 anni e
1500 13-15 anni.
Tali dati sono coerenti con una ricerca dell’University College di Londra. Il locale Istituto per l’Infanzia ha infatti concluso come, riguardo i cittadini britannici under 13 anni, 3 su
100.000 sono vittime di disturbi alimentari
A peggiorare la situazione, alcuni esperti NHS ritengono esista un gran numero di casi sommersi, che non vengono cioè a conoscenza di medici.
Ad offrire una possibile spiegazione, Susan Ringwood, direttrice dell’organizzazione B-eat. Per la donna le cifre sono testimonianza di un “Trend allarmante” dovuto alla capacità di
interiorizzazione dei piccoli. Sottoposti ad immagini di sportivi dal fisico impeccabile e modelle dalla magrezza estrema, i minori assorbono senza filtro e, conclude Ringwood, perdono il
rapporto sano con l’alimentazione.
FONTE: Sophie Borland, “The anorexia victims aged FIVE: Doctors blame ultra-slim celebrities as almost 100 under-9s are treated in hospital”, Mail Online 1/08/011
Matteo Clerici
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