Gli allevatori della Coldiretti portano conigli e maiali in città

L’inflazione sale anche per effetto della moltiplicazione dei prezzi dalla produzione al consumo che è divenuta insostenibile in molti settori come la carne dove dalla stalla alla tavola
si verificano aumenti dalle oltre cinque volte del coniglio ( 400 per cento) fino a venti volte dal maiale al prosciutto ( 1900 per cento).

Lo rende noto la Coldiretti, in riferimento all’appello a un ribasso dei prezzi a febbraio e marzo lanciato dal Garante sui prezzi Antonio Lirosi che ha promosso il suo primo intervento proprio
nel settore della carni.

Per garantire acquisti convenienti alle famiglie italiane e un reddito adeguato agli allevatori la Coldiretti è impegnata in una mobilitazione che domenica 3 febbraio porterà
maiali e conigli nel centro di una grande città come Torino. La manifestazione si svolgerà nella piazza palazzo di Città a partire dalle ore 9,30 e vuole evidenziare la
situazione di crisi dell’attività di allevamento dove i compensi riconosciuti agli allevatori sono diminuiti del 10 per certo per i maiali mentre i consumatori devono sopportare costi
insostenibili per la carne a cui sono costretti ormai a destinare circa un quarto del budget familiare. Nella piazza sarà operativo un mercato degli agricoltori dove è possibile
fare acquisti di qualità direttamente dai produttori.

L’iniziativa della Coldiretti è volta a ridurre la forbice dei prezzi dalla stalla alla tavola che mette a rischio la produzione Made in Italy di carne e salumi e il loro consumo da
parte delle famiglie italiane che hanno dovuto ridurre di circa il 3 per cento gli acquisti familiari su base annua. Nel corso della manifestazione sarà avviata la raccolta di firme per
la petizione popolare a sostegno dell’indicazione obbligatoria dell’origine sull’etichette delle carni di maiale e di coniglio per garantire la trasparenza e rese disponibili informazioni su
prezzi, produzione e consumi nonché consigli per gli acquisti, con l’obiettivo di evitare i rincari e le speculazioni in agguato a danno degli allevatori e dei consumatori.

Leggi Anche
Scrivi un commento