Giornata mondiale infanzia e adolescenza in Veneto

By Redazione

«Nella nostra Regione, il Veneto, ci siamo dimostrati storicamente capaci di farci carico delle parti più deboli della popolazione, in particolare dei bambini, con una normativa e
una regolamentazione regionale che in molti casi – come ad esempio nei servizi alla prima infanzia, nelle strutture di tutela, nell’affido familiare – ha anticipato e fornito il modello alla
normativa nazionale».

Lo ricorda Stefano Valdegamberi, Assessore alle politiche sociali della Regione Veneto, in occasione della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e adolescenza che si ricorda oggi
nell’anniversario della Convenzione sui diritti del fanciullo, firmata a New York il 20 novembre del 1989. Nel Veneto i bambini e gli adolescenti sono oltre 785 mila. «In questi ultimi
dieci anni l’impegno della Regione – spiega l’Assessore – si è sviluppato innanzitutto nel sostegno delle famiglie nei compiti di cura ed educazione con la realizzazione dei asili nido e
servizi innovativi che al momento coprono il 20% della popolazione 0-2 anni, nel contrasto dell’istituzionalizzazione dei bambini e delle bambine, tramite la chiusura degli istituti di tutela
ben prima del termine previsto dalla legge nazionale del 2006 e anche con la creazione di un modello di intervento regionale per la promozione dell’affido familiare».

«Questi – sottolinea l’Assessore – sono solo alcuni degli interventi che la Regione Veneto ha attuato, sinonimo di un percorso culturale che stiamo promuovendo sul territorio, e che
è fatto di un sistema di servizi articolato, diversificato e ricco sia in termini di professionalità che di attività quotidiana, idee e progetti. Un sistema di servizi che
non si ferma, perché vogliamo garantire a partire dalla prossima imminente presentazione del Piano regionale per l’infanzia che prevede, tra l’altro, un consolidamento delle reti di
famiglie e delle reti di solidarietà per l’infanzia e l’adolescenza all’interno dei piani di zona, condizioni di benessere sempre maggiori ai bambini e agli adolescenti che vivono nel
Veneto». L’Assessore Valdegamberi inoltre annuncia che il 29 novembre p.v. presenterà il «Rapporto sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza nella Regione
Veneto», curato dall’«Osservatorio regionale per l’infanzia, l’adolescenza, i giovani, la famiglia» e che «metterà in luce , attraverso significative analisi di
qualità e quantità e riflessioni puntuali, la dimensione di vita nella quale i ‘nostri bambini e ragazzi sono inseriti». Il titolo del Rapporto è «Nessuno
è minore».

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