Giornata della Ristorazione per la Cultura dell’Ospitalità Italiana, promossa da FIPE-Confcommercio.

Giornata della Ristorazione per la Cultura dell’Ospitalità Italiana, promossa da FIPE-Confcommercio.

By Giuseppe

Giornata della Ristorazione per la Cultura dell’Ospitalità Italiana, promossa da FIPE-Confcommercio.

Sono oltre 10.000 le attività, tra ristoranti, trattorie, osterie e pizzerie che hanno aderito, insieme a 85 associazioni e quasi 1.000 ristoranti italiani all’estero. L’obiettivo è quello di ricordare che la ristorazione italiana, con 54 miliardi di euro di valore aggiunto e 1,4 milioni di occupati

 

Newsfood.com, 17 maggio 2024

 

Testo di  Michele Pizzillo

 

Giornata della Ristorazione per la Cultura dell’Ospitalità Italiana

Prima Milano, poi Roma per la presentazione; infine, sabato 18 maggio, il grande appuntamento della Giornata della Ristorazione per la Cultura dell’Ospitalità Italiana, promossa da FIPE-Confcommercio.

Un appuntamento che sicuramente rappresenta una occasione per risaltare il senso di comunità del Paese, grazie all’impegno dei ristoratori italiani in Italia e all’estero che valorizzando e supportando l’arte dello stare assieme e la cultura dell’ospitalità, sono i protagonisti assoluti di questo grande evento.

Infatti sono oltre 10.000 le attività, tra ristoranti, trattorie, osterie e pizzerie che hanno aderito, insieme a 85 associazioni e quasi 1.000 ristoranti italiani all’estero. L’obiettivo è quello di ricordare che la ristorazione italiana, con 54 miliardi di euro di valore aggiunto e 1,4 milioni di occupati, è strategica per l’economia nazionale, ma è anche uno snodo fondamentale di storia, tradizioni e identità territoriale. Evidenziati nel corso della presentazione milanese della Giornata della Ristorazione, questi concetti sono stati riproposti nell’incontro romano che ha visto la presenza del Presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, di quello di FIPE-Confcommercio, Lino Enrico Stoppani nonché del Presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana, dei ministri Antonio Tajani, Adolfo Urso, Francesco Lollobrigida e Alexandros Vassilikos, Presidente di HOTREC, l’associazione europea che riunisce i Pubblici Esercizi.

Lino Stoppani

 

A Milano è stato presentato il programma dell’evento, con Stoppani che ha detto “Per la Giornata della Ristorazione 2024 abbiamo voluto porre l’attenzione sul modello di economia che la ristorazione italiana propone e che vede il cibo come elemento di socialità, ospitalità, appartenenza e, allo stesso tempo, anche differenziazione dell’offerta, alimentando una filiera con trend in costante crescita sotto il profilo del numero di imprese, dell’indotto e dell’occupazione. La ristorazione italiana interpreta (e costantemente reinterpreta) il ‘mito’ della cucina, della convivialità e dello stile di vita proprio del nostro Paese, con un ruolo indiscutibile nello sviluppo, nella promozione e nella capacità di crescere dei territori e dell’Italia in generale”.

All’evento milanese hanno partecipato anche  i rappresentanti dei partner della manifestazione: da Davide Rampello (Direttore Creativo Rampello&Partners) coinvolto per la direzione artistica e creativa della Giornata realizzata con il supporto di MAGENTABureau rappresentata da Paolo Marchi (fondatore Identità Golose), Cirio, Intesa Sanpaolo (con Anna Roscio, Executive Director Sales & Marketing Imprese Intesa Sanpaolo), Grana Padano, Conserve Italia-Cirio (con Gabriele Angeli, Direttore Marketing Horeca di Conserve Italia), Custoza (con Roberta Bricolo, Presidente del Consorzio Tutela Vino Custoza DOC), Gruppo Sanpellegrino (con Giuliano Dal Fò, CFO del Gruppo), Lavazza, Zucchetti (con Carlo Broglia, Business Integration Manager Zucchetti Hospitality), che hanno evidenziato le motivazioni alla base della loro decisione di sostenere la manifestazione.

Davide Rampello

 

Rampello, per esempio, ha sottolineato che “L’importanza di questa giornata è duplice: da una parte c’è l’esigenza di raccontare la cultura dell’ospitalità italiana, dall’altra quella di alzare il livello qualitativo. I ristoranti rappresentano l’ultimo e importante anello all’interno della filiera agroalimentare e diventano, in questo contesto, dei veri testimonial della produzione italiana. Il nostro Paese vanta una grande cultura culinaria e un’industria agroalimentare ed è quindi necessario, che i ristoranti siano in grado di raccontare e rappresentare al meglio il comparto produttivo locale e nazionale”.

Mentre Giuliano Dal Fò ha detto che “un evento che riflette i valori fondamentali della convivialità e dell’ospitalità italiana sono al centro della nostra identità come Gruppo. S.Pellegrino e Acqua Panna sono da sempre al fianco della ristorazione e rappresentano l’eccellenza nel settore del fine dining. Crediamo fermamente nell’importanza di fare sistema e costruire connessioni che possano alimentare una comunità ancora più solida e inclusiva. È per questo che abbiamo creato anche la S.Pellegrino Young Chef Academy, una piattaforma globale dedicata alla formazione e al supporto dei giovani talenti della gastronomia. Da sei anni, questo percorso biennale unisce nazioni e culture gastronomiche diverse, promuovendo la diversità, la creatività e l’innovazione. Partecipare alla Giornata della Ristorazione è per noi un’occasione per unire le forze con altri protagonisti del settore e rafforzare il legame tra tradizione e innovazione. Siamo grati di poter contribuire a questa iniziativa che promuove i valori che ci sono così cari e che ci permette di essere parte attiva di una comunità che condivide la stessa passione e dedizione per l’arte della ristorazione”.

Poi c’è il Custoza Doc che ha scelto di sostenere questo importante evento perché fortemente convinto che la ristorazione sia la migliore ambasciatrice della denominazione – ha affermato Roberta Bricolo, presidente del Consorzio di Tutela del Vino Custoza doc -. Con la ristorazione condividiamo molti valori, dallo spirito di servizio alla cultura dell’ospitalità, dal rispetto dell’identità alla protezione dei territori. Assieme possiamo affrontare anche gli attacchi che vengono dall’esterno, primo fra tutti, nel nostro caso, il dibattito sulla componente alcolica e sugli aspetti salutistici del vino, che sviliscono e negano il valore che vino e cibo, da sempre, hanno in quanto elementi della storia e della cultura italiana”. Aggiungendo che negli “ultimi anni abbiamo avviato un programma di corsi di formazione gratuita favore del personale di sala, a partire dalle scuole alberghiere, per accrescere la professionalità e valorizzare le denominazioni storiche italiane”. 

Con la seconda edizione della Giornata della Ristorazione, grazie al supporto di Intesa Sanpaolo, FIPE promuove un’importante iniziativa di beneficenza per sostenere e avviare mense di comunità della Caritas Italiana su tutto il territorio nazionale, offrendo così occasioni di ristoro e socialità a chi vive in condizione di fragilità. Caritas Italiana è in prima linea nell’ascolto dei bisogni dei territori attraverso la rete delle sue Caritas Diocesane e nell’attivazione di interventi capillari a contrasto della povertà alimentare attraverso molteplici iniziative come le mense dei poveri e persone in condizioni di fragilità: la charity sottolinea l’importanza dei valori di inclusione, condivisione e relazione che sono alla base della cultura dell’ospitalità. Per contribuire al progetto di charity in favore della Caritas Italiana, sarà possibile donare attraverso la piattaforma di crowdfunding di Intesa Sanpaolo “Forfunding”, sia direttamente www.forfunding.com sia inquadrando i QR Code disponibili sui centro-tavola posizionati nei 10.000 ristoranti aderenti in tutta Italia”. 

 

Michele Pizzillo

(Michele Pizzillo site:newsfood.com)

 

Foto cover: Roberta Bricolo e Lorenzo Fontana

Newsfood.com
Nutrimento &nutriMENTE

 

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD