GDO, Federdistribuzione: “A maggio prezzi ancora in calo (-1,1%)”
23 Giugno 2009
“Continuano a calare i prezzi nella Grande Distribuzione Organizzata”. Questo il commento di Federdistribuzione, l’associazione che raggruppa la maggioranza delle aziende
della Distribuzione Moderna Organizzata in Italia analizzando i dati di una ricerca Iri Infoscan relativa al mese di maggio.
Secondo l’indagine, infatti, maggio ha fatto registrare una variazione negativa dell’1,1% rispetto ad aprile (ipermercati e supermercati; prodotti confezionati di largo consumo). Questo
decremento congiunturale segue quelli già registrati dall’inizio di quest’anno: -0,1% a gennaio, -0,9% a febbraio,-0,6% a marzo e -0,2% ad aprile.
Considerando queste diminuzioni, l’inflazione tendenziale misurata nella GDO per quanto riguarda i prodotti confezionati e’ nel mese di maggio contenuta al 0,7%, il dato più
basso degli ultimi due anni. (segue) l calo dei prezzi di maggio 2009 e’ generalizzato e ancora più accentuato per i prodotti alimentari che complessivamente hanno fatto registrare
un -1,3%.
La diminuzione coinvolge quindi anche i prodotti di maggiore utilizzo da parte delle famiglie: latte e panna freschi (-0,3%), formaggi (-0,7%), yogurt (-1,1%), pasta (-0,2%),
merendine (-1,4%), prodotti per la cura della persona (-0,8%) e della casa (-0,3%).
“Questi risultati confermano la bontà delle politiche commerciali che stanno da tempo applicando tutte le aziende della Grande Distribuzione Organizzata – ha affermato Paolo
Barberini, presidente di Federdistribuzione – grazie alle forti politiche promozionali, al sostegno dei prodotti a marchio privato (che rappresentano il miglior rapporto
qualità/prezzo), all’efficienza delle imprese distributive e alla forte concorrenza che si fanno tra loro, il consumatore ci riconosce un ruolo fondamentale nella tutela del
proprio potere d’acquisto”.
“E questo non vale solo per i supermercati – ha aggiunto Barberini – ma anche per tutte le insegne della distribuzione moderna operanti nel mondo dei prodotti non alimentari, anch’esse in
grado di offrire con regolarità prezzi competitivi e un panorama promozionale molto completo, che garantiscono anche in questo caso un acquisto sempre conveniente”.
“Ci piacerebbe che questo livello di concorrenza fosse presente anche in altri mercati – ha continuato Barberini- come quelli dei carburanti e dei farmaci da banco, nei quali una maggior
presenza della grande distribuzione potrebbe portare ulteriori vantaggi ai cittadini, riuscendo ad offrire benzina e gasolio a 10 centesimi in meno rispetto al prezzo di
mercato e farmaci OTC con prezzi più bassi del 25% rispetto al prezzo delle farmacie”.






