GDO, Federdistribuzione: “A maggio prezzi ancora in calo (-1,1%)”

GDO, Federdistribuzione: “A maggio prezzi ancora in calo (-1,1%)”

By Redazione

“Continuano a calare i prezzi  nella Grande Distribuzione Organizzata”. Questo il commento di  Federdistribuzione, l’associazione che raggruppa la maggioranza delle  aziende
della Distribuzione Moderna Organizzata in Italia analizzando i dati di una ricerca Iri Infoscan relativa al mese di maggio.

Secondo l’indagine, infatti, maggio ha fatto registrare una variazione negativa dell’1,1% rispetto ad aprile (ipermercati e supermercati; prodotti confezionati di largo consumo). Questo
decremento congiunturale segue quelli già registrati dall’inizio di quest’anno: -0,1% a gennaio, -0,9% a febbraio,-0,6% a  marzo e -0,2% ad aprile.

Considerando queste diminuzioni, l’inflazione tendenziale  misurata nella GDO per quanto riguarda i prodotti confezionati e’ nel  mese di maggio contenuta al 0,7%, il dato più
basso degli ultimi due anni. (segue) l calo dei prezzi di maggio 2009 e’ generalizzato e ancora più accentuato per i prodotti alimentari che  complessivamente hanno fatto registrare
un -1,3%.

La diminuzione  coinvolge quindi anche i prodotti di maggiore utilizzo da parte delle famiglie: latte e panna freschi (-0,3%), formaggi (-0,7%), yogurt  (-1,1%), pasta (-0,2%),
merendine (-1,4%), prodotti per la cura della  persona (-0,8%) e della casa (-0,3%).

“Questi risultati confermano la bontà delle politiche  commerciali che stanno da tempo applicando tutte le aziende della Grande Distribuzione Organizzata – ha affermato Paolo
Barberini, presidente  di Federdistribuzione – grazie alle forti politiche promozionali, al sostegno dei prodotti a marchio privato (che rappresentano il miglior rapporto
qualità/prezzo), all’efficienza delle imprese distributive e alla forte concorrenza che si fanno tra loro, il consumatore ci  riconosce un ruolo fondamentale nella tutela del
proprio potere d’acquisto”.

“E questo non vale solo per i supermercati – ha aggiunto Barberini – ma anche per tutte  le insegne della distribuzione moderna operanti nel mondo dei prodotti non alimentari, anch’esse in
grado di offrire con regolarità prezzi  competitivi e un panorama promozionale molto completo, che  garantiscono anche in questo caso un acquisto sempre conveniente”. 

“Ci piacerebbe che questo livello di concorrenza  fosse presente anche in altri mercati – ha continuato Barberini- come quelli dei carburanti e dei farmaci da banco, nei quali una maggior
presenza  della grande distribuzione potrebbe portare ulteriori vantaggi ai  cittadini, riuscendo ad offrire benzina e gasolio a 10 centesimi in  meno rispetto al prezzo di
mercato e farmaci OTC con prezzi più bassi del 25% rispetto al prezzo delle farmacie”.

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