Galeotto il viaggio a Matera e il 50° delle forbici Finlandesi Fiskars

Galeotto il viaggio a Matera e il 50° delle forbici Finlandesi Fiskars

Si potrebbe dire “galeotto il viaggio a Matera”.
Andiamo per ordine. Che fai, se decidi di fermarti nella città che “conserva” ancora rioni antichissimi, i Sassi, ed oltretutto fantastici da vedere dall’alto e ancora più romantici percorrere sia di giorno che di sera? Li visiti. Cerchi gli angoli più suggestivi. Ti scateni con macchina fotografica e telefonino a fare fotografie.

Oltretutto, ogni angolo che giri ti riserva sempre qualcosa di diverso, spesso di inimmaginabile. Insomma, una sosta davvero fantastica ed ancora più interessante se ti fermi a colazione in qualche ristorantino ricavato in una delle grotte che una volta erano abitazioni. Se, poi, decidi di dormirci, beh, la suggestione è ancora più piacevolmente travolgente.
Una volta assaporati i Sassi, una visita d’obbligo è a qualche buona panetteria. Il pane di Matera è veramente buono e, se non ti trattieni, pezzo dopo pezzo, lo consumi nel locale stesso. E’ capitato a noi, ma abbiamo visto anche altri avventori fare lo stesso.

Tutto questo che relazione ha con “galeotto il viaggio a Matera”?
Ecco il perché. Nella panetteria che abbiamo scelto per acquistare il pane, siamo stati preceduti da una signora che ha scelto una appetitosa focaccia farcita e, prima di farsela incartare, ha chiesto alla giovane commessa di tagliarla a spicchi. Con nostra grande meraviglia, per questa operazione abbiamo visto la ragazza utilizzare delle forbici invece che il classico coltello. Erano forbici con il manico arancione. In pratica, le celebri Fiskars, confermando così, di essere un attrezzo adatto per tutti gli usi.

Tutto qui? No. Perché questo piccolo “spettacolo” ci ha ricordato che quest’anno le Fiskars compiono cinquant’anni. 
Infatti sono state create in un piccolo villaggio della Finlandia chiamato Fiskars – qui le acciaierie sono in attività dal 1649 -, che dal 1967 è diventato anche sinonimo di centro che fornisce un oggetto creato per la vita di tutti i giorni, caratterizzato dal colore arancione e da lame in puro acciaio inox. Un oggetto che è entrato in più di un miliardo di case sparse in tutto il mondo, diventando un classico del design, tanto da vedersi spalancare le porte del Museum of Modern Art (MoMA) di New York come icona del design nordico che attualmente annovera un progettista di fama internazionale, Olavi Lindén.

Le forbici Fiskars con il manico arancione sono adatte per tutti i tipi di lavori di taglio e si possono trovare in tutto il mondo, dal cassetto della cucina, alla casa della nonna, nelle scuole e negli uffici, nelle sartorie di case di moda internazionali e negli studi di artisti e artigiani in tutto il mondo e, come abbiamo visto anche nelle panetterie e nelle pizzerie.

Il colore arancione dei manici, caratteristica che distingue le forbici Fiskars – si legge nei testi che raccontano la storia dell’azienda -, nacque per puro caso nel 1967. Capitò che il colore arancione, rimasto nella macchina che poco prima aveva prodotto un piccolo elettrodomestico, venne utilizzato per fare una prova di colore sui manici delle forbici. Si passò quindi alle votazioni tra gli operai della fabbrica, per decidere il colore dei manici delle nuove forbici. I colori a disposizione erano l’arancione, il rosso carminio e il nero. Il colore arancione vinse con 9 voti a favore contro 7 contrari e divenne, così, la caratteristica distintiva delle forbici che sarebbero diventate un’icona del design nordico vendute in tutto il mondo in oltre un miliardo di pezzi.

Per ricordare l’evento, il prossimo mese di settembre, nel Design Museum di Helsinki verrà allestita una mostra che raccoglie tutte le storie ispirate dalle forbici arancioni raccontate da artisti, designer e influencer provenienti da tutto il mondo.

E sarà un bel vedere perché il 50° anniversario delle forbici col manico arancione merita tutta questa attenzione perché è una fra le più importanti pietre miliari che fanno parte di una storia di idee rivoluzionarie che continua nel tempo.

Fiskars, però, non è conosciuta solo per le forbici. La ricerca e la produzione abbraccia una vasta gamma di coltelli, di utensili per la cucina e pentole, tutti studiati, anche a livello di design, per tutti coloro che sono appassionati di cucina ma anche per chi desidera strumenti funzionali e pratici per preparare un pasto facile e veloce ma con un pizzico di creatività.

La nuovissima linea GoBaking è l’ultimo esempio della creatività Fiskars che rimane fedele al colore arancione per sottolineare a colpo d’occhio l’appartenenza al brand. Mentre al 1972 risalgono le forbici per i mancini. Fiskars è stata la prima azienda a iniziare la produzione industriale di forbici ergonomiche per persone mancine.

Attualmente il gruppo finlandese ha un portfolio di marchi internazionali quali Fiskars, iittala, Royal Copenhagen, Wedgewood, Kaimano, Gerber ed è quotato alla Borsa di Helsinki. Fiskars, poi, con più di 365 anni di attività alle spalle, è la più antica azienda finlandese e una delle più antiche in tutto l’Occidente, che nel 2015 ha registrato vendite nette pari a 1.105 milioni di euro, assicurando lavoro a 9.003 dipendenti in tutto il mondo. E’ inoltre presente con propri uffici commerciali in oltre 40 Paesi. La sede italiana è a Civate, in provincia di Lecco.

 

Maria Michele Pizzillo
Newsfood.com

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