“Frutta nelle scuole” contro l’obesità infantile
12 Gennaio 2011
A Milano i bambini sono troppo grassi e lo sono sempre di più. Le statistiche dell’Ospedale Fatebenefratelli parlano di 1 ragazzino su 5 sovrappeso nella fascia d’età 6-11, mentre
il 6,9% è addirittura obeso. E, partendo dai dati dal 2009, si tratta di una tendenza in crescita.
Il trend va allora combattuto con la corretta informazione ed il consumo di frutta e verdura. Queste le armi messe in campo da “Frutta nelle scuole”, iniziativa finanziata dall’Unione Europea,
gestita dal Ministero delle Politiche agricole e con a partecipazione del Comune di Milano.
Nonostante l’accento sulla realtà meneghina, il sistema ha dimensione nazionale: per l’anno scolastico 2010-11 è prevista infatti la presenza di istituti da tutta la Penisola, dal
Piemonte al Lazio alla Sicilia.
“Frutta nelle scuole” è progetto triennale, attivo dal mese di gennaio fino al termine delle lezioni, previsto per giugno, che interesserà a 480 istituti elementari, per un totale
di 190.000 alunni.
Per un giorno alla settimana, i bambini abbandoneranno snack e merendine, sostituendoli con “bag meal”, kit a base di pezzi di frutta biodegradabili made in Italy se non direttamente coltivati
nella regione dell’istituto scolasico.
A riguardo, spiega Giulio De Capitani assessore all’Agricoltura di Milano: “Dove possibile favoriremo il consumo di prodotti a chilometro zero, di frutta e verdura fresca e genuina garantita
dai nostri produttori, anche se l’obiettivo ovviamente non è economico ma culturale. I bambini devono imparare a a mangiare bene”.
Inoltre, gli alunni si dedicheranno alla visione di film o cartoni animati didattici, tutti sul benefici del consumo di frutta e verdura. Sono inoltre previsti incontri ravvicinati con
nutrizionisti: gli esperti, terranno lezioni sui vantaggi delle spremute o dei centrifugati di verdura, facendoli poi assaggiare per rendere il messaggio ancora più pregnante.
Soddisfatto Giuseppe Colosio, direttore dell’Ufficio scolastico regionale della Lombardia: “La scuola ha la consapevolezza della grande rilevanza che riveste l’educazione alimentare, vista la
complessità dell’argomento, la collaborazione delle istituzioni e degli enti locali è indispensabile”.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
https://www.fruttanellescuole.gov.it/
Matteo Clerici
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