Frutta acchiappaturisti a prezzi da gioielleria

Frutta acchiappaturisti a prezzi da gioielleria

E’ Coldiretti a denunciare un malcostume con pesanti effetti sull’immagine del Made in Italy. Le pesche e l’uva vengono offerte entrambe a 4,9 euro al chilo in prossimità di via nazionale
a Roma ma la frutta a prezzi esorbitanti è in vendita da Firenze a Venezia, da Napoli a Milano, secondo Coldiretti.

E’ scandaloso – afferma Coldiretti – che si verifichino vere e proprie speculazioni sul prezzo della frutta mentre nei campi le quotazioni sono crollate con valori dimezzati per le pesche, che
mettono a rischio le coltivazioni Made in Italy. Approfittando della grande afa – denuncia Coldiretti – i pochi centesimi riconosciuti agli agricoltori nei campi si trasformano in euro nelle
luoghi turistici, con effetti negativi anche sui consumi.

Le pesche e l’uva vengono pagate poche decine di centesimi al chilo agli agricoltori con un aumento fino al 2000 per cento quando arrivano nei chioschi acchiappa turisti che – precisa
Coldiretti – sono costretti a fare i conti con le città infuocate dal caldo. Si tratta di situazioni estreme che confermano – sottolinea Coldiretti – la presenza di pesanti distorsioni
nel passaggio degli alimenti dal campo alla tavola che danneggiano consumatori ed imprese agricole alle quali vengono riconosciuti compensi che non coprono i costi di produzione Secondo
l’ultima indagine conoscitiva dell’antitrust i prezzi per l’ortofrutta – precisa Coldiretti – moltiplicano di tre volte dalla produzione al consumo e i ricarichi variano dal 77 pe r cento nel
caso di filiera cortissima (acquisto diretto dal produttore da parte del distributore al dettaglio) al 103 per cento nel caso di un intermediario, al 290 per cento nel caso di due
intermediari,al 294 per cento per la filiera lunga (presenza di 3 o 4 intermediari tra produttore e distributore finale).

Di fronte alle trappole del mercato in agguato Coldiretti ha aperto i mercati degli agricoltori di Campagna Amica per garantire una adeguata disponibilità di frutta e verdura al giusto
prezzo, in numerose piccole e grandi città, il cui elenco è disponibile sul sito www.campagnamica.it dove sono indicatre anche le aziende agricole che vendono direttamente
i propri prodotti in azienda.

E per fare acquisti di qualita’ al giusto prezzo di frutta fresca di stagione indispensabile per prevenire il rischio di colpi di calore che potrebbero creare problemi alla salute della
popolazione piu’ sensibile come anziani e bambini Coldiretti ha anche messo a punto un vademecum che invita a verificare sempre la presenza dell’etichetta di provenienza, prediligere le
varietà di stagione coltivate in serra o in pieno campo che presentano le migliori caratteristiche qualitative e il prezzo più conveniente; preferire le produzioni e le
varietà locali che non essendo soggette a lunghi tempi di trasporto garant iscono maggiore freschezza; privilegiare gli acquisti diretti dagli agricoltori, nei mercati rionali e di Paese
e nei punti vendita specializzati della grande distribuzione dove è possibile fare buoni affari ed è più facile individuare l’origine e la genuinità dei prodotti;
scegliere gli ortaggi e la frutta con il giusto grado di maturazione, quando sono esaltate le caratteristiche organolettiche e nutrizionali; optare per acquisti ridotti e ripetuti per
garantirsi sempre l’elevato grado di freschezza; privilegiare il consumo di verdure crude perché con la cottura si perde parte di acqua, sali minerali e vitamine.

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