FORZA ITALIA, ODG PER IMPEDIRE L'INTRODUZIONE DI ANTIMICROBICI NELLA CARNE DI POLLO

«Perché l’Unione Europea vuole cambiare una politica che finora ha permesso di offrire alti standard di sicurezza e qualità della carne di pollo presente
sul mercato comunitario?»; con questa domanda Forza Italia esprime la sua ferma contrarietà alla proposta della Commissione Europea di autorizzare l’utilizzo di
antimicrobici per il trattamento del pollame destinato al consumo umano. «Questa proposta intende modificare un approccio che in Piemonte ha sempre funzionato, tutelando l’igiene e
il benessere degli animali così come la sicurezza delle carni provenienti da allevamenti avicoli», spiega il consigliere regionale Ugo Cavallera, primo firmatario di un
ordine del giorno sul tema presentato a palazzo Lascaris. «Riteniamo innanzitutto che sull’uso degli antimicrobici l’atteggiamento giusto sia per ora quello della precauzione, come
sancisce anche la Corte di giustizia comunitaria, poiché mancano ancora dati scientifici sul loro impatto sanitario e ambientale. Inoltre, nel corso degli anni, la politica
comunitaria ha rafforzato norme e standard in materia di sicurezza e igiene alimentari, riducendo significativamente il numero di infezioni causate da agenti patogeni presenti negli alimenti.
Ora, l’autorizzazione degli antimicrobici per la carne di pollo minerebbe la credibilità di questa politica. Il settore ha infatti investito seriamente nella riduzione degli agenti
patogeni, impegnandosi a garantire la sicurezza di tutto il procedimento produttivo, a partire dalla qualità del mangime degli animali. Procedere, invece, solo al trattamento
finale della carne destinata a uso alimentare costa meno, ma offre una minore tutela per i consumatori. Sembrerebbe infatti che gli antimicrobici, in base alle verifiche degli enti di
controllo, non abbiamo ridotto negli Stati Uniti il numero di infezioni di origine batterica».

Il consigliere azzurro ha quindi sottolineato la necessità di mantenere alti standard di igiene nell’intero processo di produzione e distribuzione. «Senza adeguati
approfondimenti scientifici l’autorizzazione degli antimicrobici rischia anche di produrre un danno di immagine all’intera Unione Europea – prosegue Cavallera – perché mina la
fiducia del consumatore circa la sicurezza dei prodotti alimentari Ue, già piuttosto fragile dopo i problemi e gli allarmi degli ultimi anni».

Forza Italia ha quindi proposto di impegnare la Giunta regionale ad adottare tutti gli strumenti affinché la proposta dell’uso di antimicrobici per trattare la carne di pollame non
venga accolta e siano mantenuti gli standard di sicurezza e igiene alimentari garantiti a livello internazionale.

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