Fiere del tartufo

L’autunno reca con sé il classico appuntamento con quel tubero profumato e gustoso che è il tartufo, con il suo mondo che, per tradizione, è sempre stato avvolto da un
alone di mistero, che ne ha creato il mito. Chi, infatti, non rimane affascinato dai protagonisti del mondo del tartufo, cioè i semplici cercatori e coloro che ne hanno fatto commercio,
ne hanno dato un’interpretazione soggettiva legata alle lune, alle astuzie e agli accorgimenti del “mestiere del trifolau”, nel suggestivo scenario dei nostri boschi e delle nostre colline.

Intorno ad essi si estende un territorio di grande potenzialità turistica e culturale, esaltata dall’eccellenza gastronomica, dai prodotti frutticoli e dai suoi straordinari vini. L’alta
qualità della ristorazione e la tradizionale vocazione ad un’accoglienza turistica di ottimo livello fanno del territorio della nostra provincia un percorso di grande fascino, di sottile
emozione e di sicuro interesse per i visitatori.

La Fiera del Tartufo “Trifola d’or” di Murisengo, riconosciuta in ambito nazionale e giunta alla sua 40^ edizione, si pone l’obiettivo di valorizzare su scala nazionale, ma anche
internazionale, un percorso enogastronomico di grande prestigio, in un territorio dove sono peculiari la raccolta e la commercializzazione dei Tuber Magnatum Pico e dei Tuber Melanosporum.

Ad essa si affiancano le fiere regionali, come la fiera di Alessandria, che si svolgerà in concomitanza con San Baudolino, la fiera di Acqui Terme di fine novembre o la fiera di San
Sebastiano Curone, giunta ormai alla sua 24^ edizione, che rappresenta uno dei momenti più significativi della vendita e della commercializzazione del tartufo in tutto il basso Piemonte,
tartufi bianchi e neri, questi ultimi vera peculiarità della Val Curone.

Altre realtà provinciali e locali completano il panorama degli eventi dedicati a questo prodotto “paradisiaco” e ci permettono, grazie proprio al nome tartufo, di presentare
un’attrattiva turistica autunnale ed invernale della nostra provincia, offrendo la possibilità, al visitatore e all’appassionato, di scoprire, o di riscoprire, la capacità di
sognare a tavola. I turisti potranno, quindi, vivere l’esperienza di degustare in loco il prodotto tartufo, pronto a trasformarsi in mezzo per leggere il territorio, decodificarne e
comprenderne valori ed identità. Il tartufo risponde, infatti, pienamente alle domande, in costante aumento, dei consumatori, che richiedono prodotti tipici particolarmente genuini e la
voglia di visitare le località in cui questi vengono prodotti, e cosa altrettanto importante genera turismo, una risorsa più che mai indispensabile per la provincia di
Alessandria.

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