Mostre, aste, feste, eventi: è la stagione del tartufo in Toscana

Roma – E’ l’inconfondibile profumo del tartufo bianco il filo conduttore di una dozzina di eventi in programma di qui a dicembre in Toscana con lo scopo di valorizzare il prezioso
tubero; il calendario autunnale delle manifestazioni sul tartufo è stato presentato stamani a Palazzo Bastogi dall’assessore regionale a agricoltura e foreste Susanna Cenni. “Vogliamo
dar conto – ha detto – di questa straordinaria varietà di iniziative che hanno al cuore la presenza del tartufo, ma che in realtà rappresentano anche l’opportunità di far
scoprire le tipicità toscane, in un mix irripetibile tra i prodotti, le tradizioni, la cultura della nostra gente”.

La stagione del tartufo non è stata sin qui, esaltante. L’andamento siccitoso di tutta l’annata, in particolare dell’estate, se non ha intaccato la qualità del prodotto, ne ha
però fortemente limitato la quantità. A metà della stagione (la raccolta è iniziata il 10 settembre e continuerà fino al 31 dicembre) le pezzature raccolte
sono piuttosto modeste, e questo ha fatto decollare i prezzi: le cifre corrisposte al tartufaio arrivano a 2.500 euro al kg, questo vuol dire che al consumo il tartufo sfiora i 4mila. “Sono
cifre che non hanno bisogno di commento – evidenzia l’assessore – devo dire però anche questo rientra nell’affascinante mondo del tartufo: così amato anche perché
così raro e misterioso. E comunque tutto questo non inciderà sul successo delle manifestazioni, anche perché ciascuna si è ormai caratterizzata, finendo per
veicolare non solo un prodotto ma un intero territorio, dall’Appennino al Valdarno, dalle colline del Chianti a quelle della val d’Elsa, dalle Crete senesi al litorale della maremma
grossetana”.

L’autunno del tartufo è iniziato a settembre con l’iniziativa di Forcoli (Pisa) ed è poi proseguito nella prima parte di ottobre sempre nel pisano con le mostre di Corazzano e
Volterra. Ma il ritmo delle iniziative salirà vertiginosamente sin da questo fine settimana quando sono in programma ben tre mostre: a Barberino del Mugello e Montaione in provincia di
Firenze e a Balconevisi (Pisa).

Novembre sarà poi il mese di due tra le mostre mercato più famose, quelle di San Giovanni d’Asso (Siena) e di San Miniato (Pisa): la prima in programma in due week-end, il 10 e
l’11 e il 17 e 18, la seconda che si peopoeeà nello stesso periodo per estendersi anche al 24-25. Il 17 e 18 novembre saranno in programma anche le mostre di Borgo San Lorenzo e
Montespertoli.

Il primo fine settimana di dicembre (1-2 del mese) scandirà l’appuntamento clou del 2007, l’asta internazionale del tartufo di Toscana e la contemporanea mostra mercato di tutte le
associazioni toscane (in entrambi i casi a Firenze), mentre il sipario sulla stagione del tartufo calerà una settimana più tardi con le manifestazioni Tartufi d’Etruria, in
programma dal 7 al 9 dicembre ad Arezzo e Re Tartufo a Vaiano (Prato) l’8 dicembre. Poi, per il prezioso tubero, sarà tempo di vacanza.

Massimo Orlandi

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