Ferrovie: risolto il problema dei pendolari! Viaggeranno in aereo

Abbiamo ripetutamente denunciato la possibilità di tagli per i treni dei pendolari per la mancanza di oltre trecento milioni, necessari a rinnovare i contratti di servizio tra Regioni e
Trenitalia.

A giugno scade l’ultima proroga. Eravamo molto preoccupati, abbiamo manifestato insieme ai pendolari e stiamo preparando una class action contro le Ferrovie ove l’azienda non rispettasse gli
impegni presi con i viaggiatori.
Da oggi però le cose sono cambiate.

Abbiamo appreso che lo Stato, che non trova i trecento milioni per i pendolari, è pronto a sborsare alcuni miliardi per consentire alle Ferrovie di acquistare Alitalia.
Così il problema sarà risolto, i pendolari viaggeranno in aereo! Scherzi a parte, fra cordate ancora inesistenti,appelli per il ritorno di uno Stato interventista e minacce di
uscire dall’Unione Europea, l’azienda Alitalia continua a perdere un milione di euro al giorno.
Inoltre, se non si trovano i soldi per le Ferrovie, una parte di quei cittadini che pagano le tasse avrà grosse difficoltà a raggiungere il posto di lavoro.
La campagna elettorale è finita.
È necessario chiudere subito e in modo soddisfacente la vicenda Alitalia, il problema principale da risolvere non riguarda l’italianità dell’azienda , ma la qualità e il
costo dei servizi per i cittadini e la difesa dei diritti dei lavoratori.
Per i treni dei pendolari vanno trovati subito i soldi , i tempi sono scaduti.
Ed, inoltre, è necessario dare al trasporto sul ferro il ruolo strategico che gli spetta, come accade in tutti i Paesi Europei, anche in conseguenza del prezzo del petrolio

Leggi Anche
Scrivi un commento