Enti locali per la pace

Cremona, 10 Dicembre 2007 – Presentata in Provincia l’assemblea costitutiva del Coordinamento degli enti locali per la pace della provincia di Cremona, che si terrà sabato mattina
nella sala Puerari del Museo civico: “abbiamo voluto dare un significato simbolico anche alla data della presentazione – ha detto l’assessore provinciale Anna Rozza nell’illustrare l’evento:
oggi infatti, 10 dicembre, è la Giornata mondiale dei diritti umani, che apre l’Anno dei diritti umani, dichiarato dall’Onu nel sessantesimo della Dichiarazione universale dei diritti
dell’uomo. Per noi italiani, poi, inizia l’anno del sessantesimo della Costituzione. Per questo la prima iniziativa del neonato organismo sarà la distribuzione ad alcune classi delle
scuole superiori del libretto “Una dichiarazione in ogni tasca”, contenente la Dichiarazione universale dei diritti umani e la prima parte della Costituzione”.

Il Coordinamento degli enti locali per la pace, promosso dalla Provincia e da 29 Comuni riuniti nel Comitato promotore, è, ha detto l’assessore Rozza, “uno spazio e uno strumento di
aggregazione, confronto, stimolo e raccordo a favore degli enti locali del territorio che intendano sviluppare e promuovere iniziative, attività e progetti legati al tema della pace, dei
diritti umani, del dialogo tra i popoli, della solidarietà e della cooperazione decentrata. L’obiettivo – prosegue l’assessore – è di coordinare e valorizzare le esperienze
già maturate in questi anni nei Comuni e di promuoverne altre in modo condiviso e continuativo”.
Sono molti i Comuni della provincia impegnati su questi fronti, spesso in collaborazione con associazioni locali, parrocchie, scuole, gruppi di volontariato. Spesso le attività hanno
carattere frammentato e sporadico. Nello stesso tempo altri Comuni hanno sensibilità su queste stesse tematiche, ma non hanno gli strumenti per sviluppare progettualità adeguate
ed efficaci. La Provincia, allora, oltre a proseguire la sua attività in progetti di cooperazione decentrata, che dura da molti anni, ha tentato di raccogliere queste istanze,
riorganizzando il proprio settore della pace e cooperazione internazionale e avviando insieme ad altri enti locali un percorso comune in questa direzione.

Ora il Coordinamento è pronto a partire. Per l’adesione è richiesta una deliberazione del Consiglio comunale e, dall’anno prossimo, il versamento di una quota simbolica. Oltre ai
promotori, altri Comuni hanno già aderito: Castelleone, Gadesco Pieve Delmona, Isola Dovarese.
L’assessore Rozza ha anche presentato il logo del Coordinamento, scelto tra diversi elaborati realizzati dagli studenti del liceo artistico Munari coordinati dal prof. Michele Bozzetti.
L’autore del logo scelto è Andrea Freschi della quinta AB.
All’assemblea costitutiva di sabato interverranno, oltre al presidente della Provincia Giuseppe Torchio, all’assessore Anna Rozza e ai Comuni aderenti, rappresentanti del Coordinamento
nazionale, del Coordinamento Comuni per la pace di Torino, il presidente dell’Ambasciata di democrazia locale di Zavidovici. Poi saranno eletti il presidente del Coordinamento, che sarà
uno dei sindaci aderenti, e il Comitato esecutivo.

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