La visita del Capo dello Stato in Regione Lombardia
6 Dicembre 2007
Lombardia, 5 Dicembre 2007 – Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sarà domani, giovedì 6 dicembre, in visita al cantiere dell’Altra Sede della Regione
Lombardia, il capo dello Stato ha deciso di aderire al caloroso invito rivoltogli dal presidente della Regione, Roberto Formigoni, che sarà ad accoglierlo, alle 16:30, all’ingresso del
cantiere in via Melchiorre Gioia 35, insieme alle autorità delle istituzioni milanesi e alla folla numerosa di tutti i funzionari e dirigenti regionali.
Con Formigoni, che pronuncerà il suo discorso, parlerà anche Henry Cobb, l’architetto di fama mondiale che ha firmato il progetto dell’Altra Sede. Ma non è l’edificio
l’unica opera d’arte protagonista della giornata. Lo sarà anche una scultura di Arnaldo Pomodoro, appositamente commissionata da Formigoni all’artista per farne dono al capo dello Stato,
che simboleggia il legame, il dialogo tra la Sede storica, il Grattacielo Pirelli, e l’Altra Sede.
Il presidente Napolitano scoprirà anche una targa ricordo della sua visita che rimarrà installata nell’Altra Sede.
Napolitano avrà modo dunque di vedere i lavori in corso di un edificio, progettato da Pei e Cobb, che segna il rinascimento architettonico della Lombardia, il primo palazzo di governo
edificato a Milano dopo 500 anni. Un palazzo che segna dunque la ripresa di una forte committenza pubblica. Ma che sarà anche un modello avanzato di efficienza del lavoro amministrativo,
dell’apertura alla società civile, della cura per l’ambiente e per il risparmio energetico.
La visita di Napolitano al cantiere dell’Altra Sede («Altra«
perché il grattacielo Pirelli rimane e rimarrà la casa madre e il simbolo della Regione) sarà dunque anche l’incontro della massima autorità dello Stato con la
Regione Lombardia, con i suoi vertici istituzionali, con la sua gente e con la sua peculiare esperienza politica e amministrativa di governo.
La visita di Napolitano è sicuramente destinata a rilanciare un «feeling» tra Quirinale e Regione Lombardia già manifestatosi con la presidenza di Carlo Azeglio
Ciampi, che giunse la prima volta al Palazzo Pirelli squarciato dal tragico schianto dell’aereo al 26mo piano, il 23 aprile 2002 nella giornata di lutto per il tragico evento del 18 aprile,
quando incontrò una rappresentanza di quei tremila dipendenti che non avevano perso un solo giorno di tempo per rimettersi al lavoro e adoperarsi per la ripresa della vita della macchina
regionale e del suo servizio ai cittadini e alla società lombarda; e una seconda volta nel novembre dello stesso anno per consegnare una medaglia d’argento al valore civile a tre
funzionari della Regione Lombardia che si erano particolarmente distinti nel prestare soccorso ai propri colleghi.




