Edoardo Fanucci: nuove misure imposte dal governo, ala renziana.
25 Marzo 2017
Roma, 23 marzo, 2017
Nuove misure di imposte statali; a parlarne l’on. Edoardo Fanucci del Pd
Vice Presidente Commissione Parlamentare Bilancio dal 2015
Il Pd è in disaccordo sul cuneo fiscale, si ritorna a parlare di tassazione, quali sono le posizioni dell’ala renziana?
La posizione del Partito Democratico e del governo è quella di andare avanti con la riduzione delle tasse realizzata da Matteo Renzi. La pressione fiscale ha raggiunto nel nostro Paese un livello inaccettabile: non è pensabile di uscire dalla crisi se non promuovendo un deciso taglio delle imposte. Il bonus degli 80 euro, ad esempio, è, in concreto, una riduzione delle tasse sul lavoro, che ha premiato in particolare le fasce più deboli. Questa è la strada giusta per restituire potere di acquisto agli italiani e rimettere in moto l’economia. Ho presentato una mozione che impegna il governo ad andare avanti con la riduzione della pressione fiscale in continuità con il governo Renzi.
2. L’Unione Europea e l’Istat hanno ribadito che ci saranno delle tasse già predefinite, esse sembrano corrispondere ad un taglio rispetto allo scorso anno. La prima è l’Imi, poi la Web Tax: in quale modo sono costituite?
L’Italia è un grande Paese e abbiamo il sacrosanto diritto di far valere le nostre ragioni in sede comunitaria. L’Unione Europea non può imporre alcunché: un’eventuale manovra aggiuntiva dovrà essere finanziata dalla riduzione della spesa improduttiva e dalla lotta senza quartiere all’evasione e all’elusione fiscale.
3. Approvata la legge delega per il contrasto alla povertà. Ecco il Rei reddito di inclusione e piani personalizzati contro l’emarginazione. Di cosa si tratta?
Il sostegno ai più poveri è la priorità. La perdita di lavoro ha significato, per moltissime persone, un graduale impoverimento, che ha messo in difficoltà le famiglie, ridotto le nascite e tolto speranza alle nuove generazioni. Creare occupazione è la strada per tornare a crescere, dunque creare ricchezza e superare la povertà. Il reddito di inclusione serve per dare un sostegno e servizi sociali a chi affronta condizioni di povertà assoluta. Misure concrete, sostenibili ed efficaci, grazie a nuove e ingenti risorse (1 miliardo a partire dal 2017) messe a disposizione dal Fondo per la lotta alla povertà. I progetti di inclusione sociale saranno personalizzati e predisposti da un gruppo di lavoro vicino al soggetto coinvolto. Inoltre, viene previsto il riordino delle prestazioni di natura assistenziale, il rafforzamento delle forme di gestione associate ai servizi sociali e l’istituzione di un coordinamento per garantire su tutto il territorio nazionale i livelli essenziali delle prestazioni. Il ddl contro la povertà è un provvedimento strutturale e organico.
4. Nel 2017 è prevista una svolta del fisco, e forse farà la corsa ad imprenditori e liberi professionisti. In che senso?
La riduzione delle tasse è un processo che deve andare avanti in modo graduale, senza promesse di “svolte” immediate, né di facili soluzioni. A mio avviso, serve un taglio alla pressione fiscale coerente con quanto fatto nei 1000 giorni del governo Renzi, in particolare a sostegno dell’occupazione e delle famiglie numerose.
Odette Paesano
per Newsfood.com





