Ecco PG9 e PG16, i superanticorpi contro il tallone d’Achille dell’AIDS

Ecco PG9 e PG16, i superanticorpi contro il tallone d’Achille dell’AIDS

Scoperti due anticorpi, con elevata capacità di combattere il virus HIV.

Questo è il messaggio di uno studio dell’IAVI (International AIDS Vaccine Initiative) e dello Scripps Research Institute, diretto dalla dottoressa Laura Walker e pubblicato su “Science
Express”.

Gli scienziati affermano che i due “superanticorpi, chiamati PG9 e PG16, riescono a colpire una regione di una glicoproteina altamente evoluta per contrastare l’attacco immunitario che il virus
usa per infettare le cellule. In parole povere, è come se PG9 e PG16 individuassero un punto debole nell’armatura dell’AIDS, riconoscendo un elemento su questa proteina mai descritto
prima.
Tale ricerca (effettuata sul sangue di un paziente africano infetto da AIDS) ha compiuto la prima scoperta di anticorpi con alta capacità neutralizzante (bNAbs) dell’Hiv negli ultimi 20
anni e i primi bNAbs ad essere isolati da donatori che vivono in Paesi in via di sviluppo dove vi è la maggior parte delle infezioni da Hiv.

Per gli studiosi coinvolti, i due superanticorpi aprono nuove strade finora ignote per la progettazione di un vaccino contro la malattia, in quanto “Attaccano una nuova e potenzialmente
più accessibile zona del virus HIV che facilita la progettazione del vaccino”, come spiega Dennis Burton, immunologo e direttore scientifico dello IAVI.
Il prossimo passo dei medici sarà analizzare le strutture molecolari di PG9 e PG16 e la parte del virus da bersagliare per realizzare immunogeni, gli ingredienti attivi dei vaccini,
specifici contro l’AIDS

Matteo Clerici

Leggi Anche
Scrivi un commento