Distributori automatici, un pericolo per bambini e ragazzi

Distributori automatici, un pericolo per bambini e ragazzi

Belli da vedere, saporiti da mangiare, a volte anche profumati. Gli snack offerti dai distributori automatici sono abili nel conquistare i consumatori, sopratutto quelli meno smaliziati, come
bambini e ragazzi.

Tuttavia, tale matrimonio non è sempre positivo: bambini e ragazzi che esagerano con tali alimenti, soddisfano la golosità ma a prezzo della salute, che decade anche a distanza di
anni., portando alla sviluppo di malattie come diabete e malattie coronariche

Questa la conclusione di una ricerca dell’Università del Michigan (sezione Scuola di Medicina), diretta dal dottor Madhuri Kakarala e pubblicata sul “Journal of School Health”.

Gli scienziati si sono basati su questionari, consegnati a bambini delle varie classi fino al liceo, che analizzavano i cibi consumati, a scuola ed a casa.

Le risposte hanno così mostrato come almeno il 22% consuma almeno una volta al giorno un alimento preso da un distributore automatico o confezionato.

Inoltre, i prodotti artificiali attirano di più i grandi: vengono infatti impiegati per lo spuntino del’88% degli studenti delle superiori, contro il 53% delle scuole medie ed il 16%
delle primarie. Per i ricercatori, tali dati testimoniano il fallimento dell’educazione alimentare e non solo.

Il team di Kakarala fa infatti notare come tali alimenti offrano dosi troppo elevate di zuccheri e troppo limitate di fibre, vitamine e ferro, in grado di sfavorire l’organismo ed aprire la
porta a diverse malattie. Detto altrimenti, “L’obesità infantile, frutto di cattive scelte alimentari, come quelle scoperte in questo studio, aumenta notevolmente il rischio per molte
malattie croniche. Un sano ambiente alimentare scolastico può ridurre questi rischi” conclude il dottor Kakarala.

Fonte: Kakarala M, Keast DR, Hoerr S. Schoolchildren’s Consumption of Competitive Foods and Beverages, Excluding à la Carte. Journal of School Health 2010; 80(9): 429-435 DOI:
10.1111/j.1746-1561.2010.00524.x

Matteo Clerici

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