Dall’aglio all’olio di fegato di merluzzo: così la formula della giovinezza
23 Febbraio 2010
E’ possibile contrastare l’invecchiamento tramite un insieme di cibi, una sorta di “formula magica” dell’alimentazione.
Lo sostiene una ricerca della McMaster University (Hamilton, Canada) diretta dal dottor Vadim Aksenov e pubblicata su “Experimental Biology and Medicine”.
L’obiettivo dei ricercatori era creare un qualcosa in grado di fermare i segni del tempo: in primis la bradicinesi (declino del movimento fisico), ma anche il calo delle capacità
sensoriali e cognitive, dell’intelligenza e della spinta motivazionale.
A questo proposito è stato creato un cocktail a base di vitamine, acido folico, betacarotene, ginseng, aglio, estratti di te’ verde, magnesio, melatonina, olio di fegato di merluzzo.
Tale mix è stato messo alla prova, somministrandolo a topi di laboratorio.
Askenov e colleghi hanno così notato come i roditori che avevano ricevuto il cocktail mostrassero maggiore salute, fisica e mentale, rispetto ai colleghi ugualmente anziani ma non
trattati.
Per gli scienziati, l’elisir della giovinezza funziona poiché aumenta l’attività dei mitocondri, sorta di fornaci cellulari, e riduce l’emissione dei radicali liberi, prima causa
d’invecchiamento.
Dati tali risultati, il dottor Aksenov e colleghi si dicono convinti che il loro preparato abbia le potenzialità per rallentare (se non invertire) lo scorrere dell’età.
Ciò detto, essi hanno in programma ulteriori approfondimenti, per coinvolgere anche cavie volontarie umane.
Fonte: Vadim Aksenov, Jiangang Long, Sonali Lokuge, Jane A Foster , Jiankang Liu and C David Rollo, “Dietary amelioration of locomotor,
neurotransmitter and mitochondrial aging”, Experimental Biology and Medicine 2010, doi:10.1258/ebm.2009.009219
Matteo Clerici





