Dal 2 aprile i lavori per la nuova stazione di Biella

Biella – Dopo un mese di gennaio «difficile» per le ferrovie biellesi, l’assessore provinciale ai trasporti Marco Abate ha riunito intorno a un tavolo Trenitalia,
Rfi, Atap e Regione Piemonte per fare il punto della situazione, la riunione si è svolta ieri mattina in Provincia, e i partecipanti hanno dibattuto le possibili soluzioni per migliorare
l’offerta del trasporto ferroviario.

Numerosi gli argomenti trattati intorno alla qualità del servizio su rotaia ma anche di quello sostitutivo su gomma; in particolare, è stata valutata la possibilità di
affidare il servizio sostitutivo ad Atap, azienda radicata sul territorio biellese e in grado di garantire rapidità e qualità.

Si è parlato anche della grande quantità di passaggi a livello presenti lungo le linee biellesi e della possibilità di ridurne il numero: Provincia ed Rfi si sono dette
concordi a intraprendere un lavoro comune per capire insieme dove e come intervenire.

Un’altra novità emersa dall’incontro, la data d’inizio dei lavori nella stazione ferroviaria di Biella, prevista il prossimo 2 aprile. Finanziati da Regione Piemonte ed Rfi, i lavori
prevedono l’ammodernamento della stazione San Paolo con vari interventi tra i quali il sottopassaggio e la realizzazione degli scambi automatici Acei (acronimo di Apparato centrale elettrico a
pulsanti di itinerario, il sistema più diffuso per movimentare convogli ferroviari all’interno delle stazioni).

Abate commenta così la mattinata: «Sono soddisfatto di questo incontro perché siamo riusciti a trattare tanti argomenti grazie alla presenza di tutti i soggetti interessati.
È stata una discussione costruttiva nella quale abbiamo parlato di treni, di autobus, di passaggi a livello e d’interventi alla stazione San Paolo. Abbiamo avuto un periodo non roseo per
la ferrovia, ma continuiamo a lavorare per capire come impedire che certe cose accadano e soprattutto come limitare i disagi in caso di eventi eccezionali». La notizia dell’avvio dei
lavori nella stazione ferroviaria del capoluogo risulta «particolarmente gradita – conclude Abate – perché si può davvero vedere il risultato tangibile di un lungo lavoro e
di un interesse verso le nostre ferrovie. È probabile che ci possano essere dei disagi a causa dei lavori, ma questi sono indispensabili per consentirci di dare un futuro alla ferrovia
biellese».

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