Cuffaro : «non sono colluso, non mi dimetto

Questa mattina è al suo posto Salvatore Cuffaro, il governatore della Sicilia condannato a cinque anni per favoreggiamento semplice e rivelazione di segreto d’ufficio e all’interdizione
perpetua dai pubblici uffici. Pena quest’ultima che diventerà esecutiva solo dopo che la sentenza sarà passata in giudicato, l’accusa aveva chiesto 8 anni.

Dopo due giorni e mezzo di camera di Consiglio la terza sezione del Tribunale di Palermo nel processo sulle talpe della mafia in procura ha stabilito che il Governatore rivelò notizie
riservate su indagini che riguardavano boss e indiziati di mafia ma ha escluso l’aggravante di aver agevolato la mafia. Cuffaro ha già annunciato che presenterà appello.
«Sono confortato, non sono colluso con la mafia, ha commentato Cuffaro appena appreso della sentenza, e per questo resto presidente della Regione. Da domani torno al lavoro». La
Casa delle libertà si è stretta attorno al governatore della Sicilia mentre per l’Unione Cuffaro deve dimettersi.

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