Crisi economica: Nuove opportunità con il franchising

Crisi economica: Nuove opportunità con il franchising

Milano – La spinta congiunta della crisi occupazionale e delle riforme del lavoro che il Governo italiano sta varando potrebbe dare un nuovo notevole impulso al settore del
franchising.

Serve, tuttavia, un’analisi approfondita dei rapporti tra i franchisor e i franchisee (cioè tra le aziende che offrono l’affiliazione e le persone che la cercano) ed una riflessione
sulle opportunità rappresentate da questo settore come pure sulle difficoltà che incontrano gli operatori, per riuscire ad individuare i punti critici e le soluzioni per far
crescere il franchising.

Per questo motivo è stata realizzata, per la prima volta in Italia, una ricerca sui franchisee ed i potenziali franchisee ,”Come avvicinarsi al franchising: problematiche ed
opportunità”, cioè su quei soggetti che sono già affiliati o desiderano affiliarsi ad aziende e catene per aprire una propria attività: chi sono i franchisee, in
quali settori merceologici cercano di entrare, come si avvicinano al mondo del franchising, chi li consiglia, che esperienze precedenti di lavoro hanno, che problemi incontrano
nell’intraprendere questa nuova attività, e via dicendo. Per disporre di un quadro generale ben definito è stato aggiunto anche un questionario ai franchisor per capire quali
siano, dal loro punto di vista, i punti critici ed i punti di forza del comparto franchising.

La ricerca è stata realizzata congiuntamente dal sito BeTheBoss.it, portale leader del franchising, e da QUiCKFairs®, società specializzata in fiere low-cost,
che assieme organizzano annualmente la fiera “Franchising Nord”, che si terrà al PiacenzaExpo dal 26 al 27 maggio 2012. La ricerca è stata effettuata nell’anno 2011, distribuendo
un questionario on line ai lettori registrati di BeTheBoss.it (90.000 persone) ed ai candidati franchisee presenti alla fiera “Franchising Nord” nel maggio 2011 (2.000 persone).

Prima di presentare i risultati della ricerca, è opportuno fornire un quadro di riepilogo del mondo del franchising in Italia:

883 imprese franchisor
54 mila punti vendita
186 mila addetti occupati
22 miliardi di fatturato
1 punto vendita in franchising ogni 390 abitanti

(fonti: Rapporto Assofranchising Italia 2010 e Inchiesta sul Franchising Gea/Confimprese 2010).

Indubbiamente il settore del franchising è meno sviluppato in Italia rispetto ad altri Paesi europei, ma l’attuale situazione economica e politica rappresenta una opportunità
vantaggiosa per l’economia nazionale, che bisogna saper individuare e cogliere.

In Italia, tuttavia, mentre sono disponibili dati quantitativi sul settore, poche sono le fonti che forniscono informazioni qualitative per chi vuole mettersi in proprio con il franchising, per
chi vuole essere assistito e indirizzato verso una iniziativa che gli permetta di lanciare una start-up con un sufficiente grado di successo, e proprio per questo è stata sviluppata la
ricerca sui potenziali franchisee.

Dalla ricerca “Come avvicinarsi al franchising: problematiche ed opportunità” (si vedano le tabelle allegate) emerge che:

  • La maggioranza dei neo franchisee e dei candidati franchisee è spinta verso il franchising sia perché intravedono la possibilità di trovare un lavoro, sia perché
    questo lavoro consentirà loro di divenire imprenditori di se stessi;
  • I candidati franchisee sono giovani, ma non giovanissimi, e le fasce d’età più rilevanti sono quelle tra i 30/40 anni e tra 40/50. Dunque si avvicinano al franchising non solo
    i giovani, ma anche manager cinquantenni espulsi dalle aziende, ex commercianti in cerca di nuove opportunità, e via dicendo;
  • La scelta del settore varia molto tra uomini e donne, quest’ultime più orientate a cercare l’affiliazione in catene di abbigliamento, mentre gli uomini puntano di più
    sull’alimentazione e la telefonia;
  • La maggior parte di coloro che si avvicinano al franchising svolgono un lavoro a tempo determinato oppure sono lavoratori autonomi;

  • Si avvicinano al franchising per averne sentito parlare su Internet, da amici o partecipando a fiere specializzate;
  • Per inserirsi nel franchising si avvalgono spesso di consulenze di fortuna (commercialisti o avvocati);

  • Tra le maggiori difficoltà ad aprire un’attività in franchising c’è un ostacolo costituito dal reperire i finanziamenti necessari ed una scarsa comprensione e fiducia
    nelle condizioni contrattuali proposte dai franchisor.

  • L’indagine ha voluto, per completezza, sentire il punto di vista dei franchisor (tabella 8) che vedono come ostacoli maggiori il clima di incertezza generato dalla crisi finanziaria e la
    scarsa disponibilità delle banche a finanziare sia i franchisee che i franchisor.

In conclusione, servirebbe certamente maggior trasparenza, più consulenti specializzati in franchising e più agevolazioni finanziarie, e, soprattutto, più informazione e
dialogo su questa realtà.

“La ricerca evidenzia come i giovani che si stanno avvicinando al franchising necessitano di avere informazioni prima di decidere con chi affiliarsi – ha commentato Giuseppe Bonani, consigliere
di BeTheBoss.it e già co-fondatore di Assofranchising – esistono libri, periodici, siti Internet che forniscono notizie sul settore, ma non sono sufficienti. E questo disagio è
evidenziato dalle risposte date su quali sono i loro consulenti, spesso improvvisati. Il commercialista può certamente fornire un’analisi del piano d’impresa e degli aspetti economici
del sistema di franchising proposto, ma servono consulenti di marketing che conoscano a fondo la materia, specie gli aspetti legali del contratto, e i siti internet specializzati possono
fornire gli elenchi di questo tipo di consulenti”.

Tra i pochi enti che sostengono il franchising, c’è Invitalia (ex Sviluppo Italia) che propone, ma solo a italiani residenti nel Centro/Sud e nelle zone svantaggiate del Nord, un
contributo a fondo perduto e un mutuo a tasso agevolato, che può anche arrivare a coprire il 100% degli investimenti ammissibili e un contributo a fondo perduto, anche su base
pluriennale, sulle spese ad essa relative alla gestione. Vi sono poi alcuni istituti bancari impegnati in questa direzione, come Unicredit ed Ubi Banca che offrono a piccoli affiliati di
usufruire di mutui a tassi d’interesse contenuti.

“Il franchising crea non solo nuove imprese in affiliazione rappresentate dai franchisee/imprenditori – ha spiegato ancora Bonani – ma anche nuovi posti di lavoro nei punti di vendita: i siti
internet specializzati stimano che ogni punto vendita in franchising dia lavoro mediamente a tre persone. Ma per far decollare il comparto serve un maggiore dialogo tra franchisee e franchisor.
Il confronto virtuale on line, per quanto utile, non è sufficiente: i potenziali affiliati devono poter incontrare faccia a faccia le aziende per meglio comprendere come le occasioni si
accordino con le proprie inclinazioni. Per questo abbiamo creato una fiera agile e finalizzata al business come ‘Franchising Nord’ che si svolge ogni anno a Piacenza”.


COME AVVICINARSI AL FRANCHISING: PROBLEMATICHE ED OPPORTUNITA’

Ricerca svolta nell’anno 2011, distribuendo un questionario on line ai lettori registrati di BeTheBoss.it (90.000 persone) ed ai candidati franchisee presenti alla fiera “Franchising Nord” nel
maggio 2011 (2.000 persone). I risultati della ricerca saranno discussi nei workshop della edizione 2012 di “Franchising Nord” (PiacenzaExpo 26 e 27 maggio). Per completezza, è stato
distribuito un questionario on line ai franchisor, (gennaio/febbraio 2012) registrati sul sito BeTheBoss.it e partecipanti alla fiera “Franchising Nord 2011”.

CHI E’ “BE THE BOSS.IT”

BeTheBoss.it fa parte di un network internazionale, casamadre a New York, ed è stato importato in Italia nel 2004 da un team di giovani imprenditori. Negli anni si è affermato
come il portale di riferimento nel settore franchising. Ogni mese, sono 70.000 i potenziali franchisee che visitano BeTheBoss.it ed entrano in contatto con circa un centinaio di proposte di
franchising.


CHI E’ QUiCKFairs®

QUiCKFairs® è il primo organizzatore di fiere low cost in Italia.

Realizza saloni professionali a scopo commerciale indirizzati a settori precisi, ubicati nel cuore dei mercati di riferimento. Fondata nel 2010, ha lanciato con successo Franchising Nord e
Coiltech, una fiera di respiro internazionale dedicata alla produzione di motori elettrici e trasformatori e sta preparando altri eventi richiesti dal mercato. Il suo presidente è Bruno
Boffo, il suo amministratore delegato Sebastian Kuester, entrambi già dirigenti del gruppo Fiera Milano. (www.quickfairs.net)

Redazione Newsfood.com+WebTv

Leggi Anche
Scrivi un commento