Cremona: Corso di qualificazione professionale per aspiranti sommelier
17 Febbraio 2009
Cremona – L’Associazione Italiana Sommelier debutta a Cremona proponendo un corso di qualificazione professionale per aspiranti sommelier che prenderà avvio il 3
marzo presso il Cremona palace hotel di Costa Sant’Abramo.
L’iniziativa è stata presentata in Provincia dal presidente lombardo Ais, Luca Bandirali e dalla delegata cremonese, Delfina Piana, che hanno illustrato le finalità
del corso: educare al bere bene e di qualità, contribuire a formare una “cultura del vino”, combattere la tendenza giovanile del bere come “sballo”. Una
politica condivisa dalla Provincia, rappresentata dal presidente, Giuseppe Torchio, dal vice, Agostino Allonu, dall’assessore alle Politiche giovanili, Denis Spingardi e dal
comandante della Polizia, Mauro Barborini.
“L’attività dell’Ais, oltre alla diffusione ed alla promozione dei vini italiani e dell’enogastronomia, che rappresentano una carta vincente del nostro
Made in Italy” (si pensi sono all’Expo 2015 dedicato al food) è meritoria perché si prefigge un obiettivo che condividiamo: la qualità del bere e la
moderazione” ha commentato Torchio, “avvicinare i giovani alla “cultura del bere” è più che mai necessario. La civiltà del bere si oppone al
bere inteso come “sballo”: una concezione che sta minando la saluto di troppi giovani e che, troppo spesso, è all’origine di gravi incidenti, spesso
mortali”.
“I sommelier in Lombardia sono oltre cinquemila” ha spiegato Bandirali, “e crediamo che Cremona possa essere interessata alla nostra proposta. Abbiamo già una
quarantina di iscritti e siamo certi che i tre livelli del corso possano attecchire ponendo le basi per una sinergia tra la gastronomia cremonese e l’enologia, valorizzando il
patrimonio rappresentato dai prodotti tipici del territorio e dalla bravura dei ristoratori”
Dall’assessore Spingardi è giunta la proposta di individuare un percorso di collaborazione anche con la “Strada del Gusto” ed altre iniziative promosse dalla
Provincia, mentre Delfina Piana, ha illustrato il contenuto delle 15 lezioni del corso di primo livello, cui seguiranno altri due momenti formativi finalizzati ad ottenere la qualifica
di sommelier. “Il corso è strutturato in questo modo” ha spiegato, “in modo che ognuno possa scegliere il grado di preparazione che vuole ottenere. Infatti, non
vi è alcun obbligo di frequentare tutti e tre i momenti formativi, perchè a taluni può interessare entrare nel mondo dell’enologia, conoscere le tecniche per
degustare ed apprezzare il vino, ma non di ottenere la qualifica di sommelier”.
Per informazioni sui corsi ci si può rivolgere alla delegata Ais di Cremona, Delfina piana (335/7357375). Per prenotazioni Gastronomia Mazzini , in via XX Settembre o enoteca con
cucina “Gusto” di Cremona o all’enoteca “Fuoriporta” di Crema.




