Crediti agricoli Inps: “no” ad allarmismi e strumentalizzazioni

«Le dichiarazioni avventate e allarmistiche di questi ultimi giorni, con le quali si annuncia il probabile completo fallimento dell’iniziativa, rischiano di creare gravi ostacoli a tutta
l’operazione e di certo non aiutano gli agricoltori a risolvere i loro problemi di carattere contributivo» è quanto sottolinea il presidente della Cia-Confederazione italiana
agricoltori Giuseppe Politi in merito alla ristrutturazione dei crediti agricoli Inps, la cui scadenza è fissata al prossimo 4 febbraio.

Politi invita, quindi, gli agricoltori a perfezionare le pratiche di adesione entro il termine programmato. Nello stesso tempo, il presidente della Cia rileva che eventuali questioni di
carattere tecnico potranno essere risolte in seguito.
«Da parte nostra -aggiunge Politi- siamo mobilitati sul territorio per rispondere a tutte le esigenze degli agricoltori, aiutandoli in questa operazione che rappresenta l’unica strada
percorribile per chiudere un capitolo annoso e complesso per il settore agricolo. In tale modo si consente alle imprese di programmare la propria attività e di guardare con maggiore
tranquillità al futuro, ripartendo su basi nuove e più moderne».

Da qui l’appello della Cia agli agricoltori di procedere senza indugio, ignorando allarmismi e strumentalizzazioni. «Stiamo operando -conclude Politi- affinché le imprese si
alleggeriscano di un onere pesante che altrimenti rischia di provocare effetti deleteri».

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