Cordar Energia entra in Europa

Biella – Cordar energia, la Energy Service Company della Provincia di Biella, è entrata a far parte come sostenitore del progetto europeo «e-quem» curato da ENEA
(ente nazionale per le nuove tecnologie e l’ambiente), la Esco biellese, una delle prime in Italia, sta anche attivando le procedure per ottenere i requisiti previsti dalla normativa europea
per la certificazione della società prevista dalla Ue.

«E-Quem» si propone di fornire formazione continua per chi lavora nel settore energia ma anche formazione iniziale per chi intende avvicinarsi alla professione di tecnico esperto in
gestione dell’energia: una figura professionale interdisciplinare che agisce nel contesto di un nuovo mercato europeo dell’energia che, secondo le direttive comunitarie che impongono la
liberalizzazione del settore, sta cambiando l’equilibrio degli interessi tra consumatori, distributori di energia ed Energy Service company.

Il progetto punta a integrare le competenze di tutti i gestori dell’energia per favorire l’uso efficiente delle risorse. Il nuovo scenario legislativo, infatti, richiede agli operatori e ai
tecnici di acquisire nuove competenze per sfruttare tutte le opportunità, a partire dall’acquisto di energia sul libero mercato.

Cordar Energia è nata nel giugno 2006 da un accordo tra Provincia e Cordar: è una società per i servizi energetici integrati. Dall’ottobre 2006 è accreditata presso
l’Autorità per l’energia elettrica e il gas come soggetto in grado di operare interventi che mirano all’efficienza energetica. Ha collaborato con l’amministrazione nella stesura del
Piano d’azione per l’energia (Pae) che si articola principalmente su tre azioni di promozione: delle fonti rinnovabili, dell’efficienza e della cultura energetica. Si sta occupando anche di
predisporre i contratti di rendimento energetico per la Provincia e per i Comuni.
Cordar Energia punta al miglioramento del sistema energetico del territorio attraverso formazione, educazione e la promozione del Patto Biellese per l’energia e il clima insieme agli enti
locali.

Leggi Anche
Scrivi un commento