Convegno su Harry Bertoia
12 Novembre 2007
Dopo Carnera, Bertoia è probabilmente il friulano più famoso negli Stati Uniti d’America, egli non deve la sua notorietà al pugilato o ad altro sport ma al design e
soprattutto ad un oggetto ormai “mitico”: la sedia “Diamond” della Knoll, creata nel dopoguerra e che ancora oggi continua ad essere oggetto di culto in tutto il mondo. Ma ciò che non
molti, in Italia, sanno e che Arieto (Harry) Bertroia fu anche un importante scultore con opere presenti in prestigiosi musei e collezioni private internazionali.
A Bertoia, nella duplice veste di designer e scultore, il suo territorio natale, Pordenone, dedicherà il prossimo anno una grande retrospettiva ospitata dal Museo Civico e coordinata da
Gilberto Ganzer.
Il 23 novembre, a quasi un anno dalla futura grande mostra, Il Museo Civico di Pordenone in collaborazione con la Provincia di Pordenone organizza, presso la sala consigliare dalla Provincia di
Pordenone, un convegno dedicato ad Harry Bertoia (San Lorenzo d’Arzene, Pordenone 1915 – Barto, Filadelfia 1978).
La giornata di studi che vedrà la partecipazione d’importanti studiosi descriverà la poliedricità che ha contraddistinto la carriera di questo artista e designer nato nel
1915 a San Lorenzo d’Arzene, un piccolo paesino in Provincia di Pordenone.
Il convegno, che sarà anticipatore della grande mostra che si terrà nel 2008 a Pordenone a trent’anni dalla scomparsa, cercherà in primis di evincere la figura del maestro,
dalla sua formazione iniziale autodidatta avvenuta in Friuli (è emigrato negli Stati Uniti d’America nel 1930 a quindici anni) alla grande affermazione professionale ed artistica negli
Stati Uniti d’America. Un’affermazione transitata attraverso l’esperienza alla Cranbrook University dove ebbe modo d’intessere solidi rapporti umani e professionali con Eero Saarineen, Charles
Eames, Florence Knoll, la sua permanenza in California dove lavorò nello studio Eames, il solido rapporto con l’azienda Knoll che gli permise di progettare la celebre serie di sedute ed
infine la sua personale ricerca in ambito scultoreo nella sua fattoria nei presso di Filadelfia.
Questa conferenza si origina pertanto nel tentativo di descrivere, proprio analizzando tutti gli ambiti d’interesse di Harry Bertoia (disegno, incisione, gioielleria, design e scultura),
l’ampiezza del lavoro di questo grande artista che è riuscito a coniugare all’interno della sua personale ricerca diverse esperienze; ma è anche uno sforzo nel cercare di
sottolineare le sue origini e le sempre forti interconnessioni che Harry Bertoia nel corso della vita ha avuto con la sua terra d’origine, l’Italia e il Friuli.
Nel cercare di fornire un’esaustiva chiave interpretativa dei sue diversi campi d’indagine artistica e professionale al convegno parteciperà Gilberto Ganzer, direttore Musei Civici
Pordenone, il dott. Carlo Forcolini, presidente Nazionale ADI, Associazione Design Industriale, il prof. Vanni Pasca, presidente del Corso di laurea magistrale in design dell’Università
di Palermo, il prof. Alberto Bassi, docente Storia del design alla Facoltà di Design e Arti dello IUAV di Venezia, la dott.ssa Ada Masoero, critica d’arte e giornalista, Luca Massimo
Barbero , Curatore Peggy Guggenheim Collection, arch. Luigi Molinis, prof. Presso l’Università di Udine, il prof. Angelo Bertani, la prof. Anna Lombardi, la dott.ssa Elena Bertoia e il
dott. Marco Minuz.
Il convegno che si inaugurerà alle ore 9.30 presso la sala consigliare della Provincia di Pordenone comprenderà la proiezione di un’anticipazione del documentario che verrà
dedicato alla figura di Harry Bertoia, filmato realizzato dal regista Bruno Mercuri e con la consulenza di Gilberto Ganzer e Marco Minuz.
L’iniziativa risulterà essere così l’inizio di una lunga serie d’iniziative nel corso del 2008 atte a far conoscere al grande pubblico la straordinaria figura di questo artista,
iniziative che si concluderanno con la prima grande mostra mai realizzata in Europa su Harry Bertoia.





