Confcommercio su pacchetto sicurezza

Roma, 11 Ottobre 2007 – «Senza dubbio una provocazione il fatto che il Governo presenti un pacchetto sicurezza in cui è inserita una norma per la quale è prevista la
chiusura di un periodo di minimo 5 giorni degli esercizi i cui titolari non puliscono gli spazi pubblici davanti al proprio esercizio»: questo il primo commento che il responsabile per le
politiche sulla Sicurezza di Confcommercio Luca Squeri sferra contro l’articolo 16 del «Pacchetto sicurezza» in discussione al Consiglio dei Ministri previsto venerdì
prossimo.

«La vera emergenza purtroppo è la criminalità, di fronte alla quale i commercianti sono in prima linea e senza trincee, anche perché il Governo, fin’ora, non ha messo
in campo risorse e soluzioni adeguate; e quindi non è accettabile – conclude il rappresentante di Confcommercio – che all’interno di nuove misure che devono avere l’obiettivo di
sostenere il settore sia invece prevista una sorta di «gogna» pubblica. Una norma quindi che deve essere immediatamente eliminata dal provvedimento. Perché se così non
fosse saremmo di fronte ad una vera e propria beffa».

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