Comitato d'intesa «regione Marche – autonomie locali»
5 Novembre 2007
Ancona, 1 Novembre 2007 – Decentramento in agricoltura, riparto dei fondi 2006 della protezione civile, governo del territorio, politiche giovanili, difesa del suolo e contenimento
energetico. Sono i temi discussi dal Comitato d’intesa Regione Marche e autonomie locali, riunitosi presso la sede della Giunta regionale. Un incontro al quale hanno partecipato, tra gli altri,
il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca; il vice presidente, Luciano Agostini; gli assessori regionali Loredana Pistelli, Pietro Marcolini, Luigi Minardi; i presidenti della
province di Pesaro e Urbino, Palmiro Ucchielli, di Ancona, Patrizia Casagrande, di Ascoli Piceno, Massimo Rossi; il sindaco di Cossignano, Roberto De Angelis (Anci); Roberto Piccinini (Lega
delle autonomie).
Nel suo intervento il presidente Spacca ha sottolineato l’importanza di uniformare «l’azione di governo della Regione e delle amministrazioni locali alle esigenze dei cittadini, ai quali
vanno garantiti servizi qualificati ed efficienti». La Regione e le Province, in particolare, hanno discusso il conferimento delle funzioni amministrative in materia di agricoltura,
foreste, agriturismo, sviluppo rurale e agroindustria, sulla base delle disposizioni previste dalla legge regionale 24/99. In merito all’assegnazione dei fondi destinati alla protezione civile,
è stato confermato il criterio che privilegia una ripartizione basata sulla popolazione, sulle caratteristiche del territorio e sui livelli di rischio esistenti.
Il Comitato ha poi sollecitato una rapida approvazione della proposta di legge (a iniziativa della Giunta regionale, ora all’esame del Consiglio) sullo sviluppo sostenibile del territorio, che
modifica la normativa urbanistica in vigore. L’assessore Minardi ha illustrato i contenuti dell’Accordo quadro sulle politiche giovanili, sottoscritto con la presidenza del Consiglio che
destina alle Marche (unica regione firmataria) 9 milioni e 500 mila euro. Il comitato d’intesa ha, infine, sollecitato un intervento regionale per uniformare la frequenza dei controlli sulle
caldaie da riscaldamento e le quota da versare. Un gruppo di lavoro sta redigendo un protocollo d’intesa tra le amministrazioni interessate.





