TIMORASSO Walter Massa COSTA DEL VENTO VENDEMMIA 2007
31 Maggio 2010
COLLI TORTONESI: LA POLIARCHIA DEL TIMORASSO COSTA DEL VENTO VENDEMMIA 2007.
Walter Massa da Monleale, poliarca, scapigliato vignaiolo
Tortona, 1° Maggio 2010
Attilio Scotti:
Corri ragazzo, corri.
E non fare come chi scrive: che solo ora s’aggira tra i bellissimi saliscendi dei Colli del Tortonese dove gialli violenti di campi di colza s’insinuano nel verde acerbo dei prati, e dove le viti al termine della “dormienza” e all’arrivo dell’allegagione sono pronte a fiorire grappoli d’uva.
E’ qui che alloggia da secoli il Timorasso.
Ho conosciuto Walter Massa da Monleale, poliarca, scapigliato vignaiolo, capopopolo che ama in modo viscerale il Timorasso, lui che sugli opuscoli di questo vino cita Erasmo da Rotterdam (il vino è il riflesso della mente), Bob Dylan, Tucidide, Adam Smith, J.K.Toole.
E’ lui il poliarca del Timorasso e unico vignaiolo italiano “poliarchico puro” (che non significa egoismo, ha una visione particolare del mondo, considera le aree vitate tortonesi non come sua proprietà ma proprietà di tutti i vignaioli, non accetta intrusioni, è fiero del territorio e lo difende a spada tratta).
Ho degustato il suo COSTA DEL VENTO VENDEMMIA 2007.
Un vino duro, freddo, con una mineralità impressionante, quasi spietato nella sua essenzialità, credi d’aver a che fare con i grandi Riesling alsaziani e poi no, in bocca l’emozione che lascia sensazioni di capperi e di mare, di agrumi e di cicerchie, di agrumi e di giuncaglie.
Credo uno dei pochi vini bianchi d’Italia che emozioni veramente.
Ho girato due giorni tra i saliscendi dei Colli Tortonesi, ho degustato Barbere che lasciano stupiti, Croatine piene e ferme, ho dormito una notte a Casa Cuniolo, bianca casa squadrata che domina Tortona, movimentata da ritmiche estroflessioni tra improvvise cavature volumetriche e da ben scanditi “brise-soleil”, villa posta in un incantevole giardino e dove la prima colazione è un inno alla vita (immensa, colorita, vivace, fresca, struggente).
Due giorni nei Colli Tortonesi lasciano il ricordo: vivace intenso, pieno.
Il ricordo sazia più della realtà e ha una certezza che nessuna realtà possiede. Un fatto che nella vita sia ricordato è già entrato nell’eternità e non
ha più nessun valore temporale.
Come i Colli Tortonesi, il Timorasso, Walter Massa.
SCHEDA TECNICA TIMORASSO
Vitigno: Timorasso vendemmia 2007 Costa del Vento
Vigneti: calcarei-argillosi e calcareo sassoso nel Comune di Monleale (Al) allevati a Guyot, densità impianto 4200/5300 ceppi.
Tipologia del vino: bianco classico.
Metodologia produttiva: macerazione e successiva spremitura uve dopo 48/60 ore, fermentazione in bianco a 18/22 C. con susseguenti periodici batonnage fino ad avvenuta retrogradazione dell’acido malico.
Imbottigliamento: a stabilizzazione non assoluta in estate/autunno.
Produzione totale (vigneti Derthona, Costa del Vento, Sterpi ) n. 25.000 bottiglie e 600 magnum)
Gradazione alcolica: 13 gradi
Attilio Scotti
inviato speciale
Newsfood.com





