Coldiretti Salerno in missione a Tokyo

Coldiretti Salerno in missione a Tokyo

Si è conclusa con un enorme successo la missione di cinque giorni nella terra del sol levante organizzata da Coldiretti in partnership con la Camera di Commercio di Salerno finalizzata
alla promozione dei prodotti “made in Salerno” a oltre cinquanta buyer nipponici. La missione, guidata dal Presidente di Coldiretti Salerno Pietro Caggiano, inserita nell’ambito di un
gemellaggio tra il Comune di Cetara e la cittadina di Oga (nord del Giappone), ha visto la realizzazione di diverse iniziative tra cui, di estrema rilevanza, il meeting di Tokyo con la
partecipazione di buyer appositamente selezionati dalla Camera di Commercio Italiana in Giappone.

“Una missione di grande importanza – ha commentato Caggiano- che ha consentito di esportare il territorio salernitano facendo conoscere i prodotti salernitani come olio, vino, formaggi, salumi,
pomodori, nocciole, infusi e tante altre nostre specialità che hanno conquistato il favore degli amici giapponesi. Abbiamo portato le imprese agricole locali in un mercato che apprezza
il consumo di prodotti locali che non arrivano tramite la GDO ma che hanno un enorme potenziale di penetrazione del mercato giapponese. Grazie alla collaborazione tra gli Enti Camerali di
Salerno e Tokyo siamo riusciti a superare tutte le barriere di ordine tecnico-burocratico e culturale, realizzando le basi idonee alla costruzione di grandi opportunità per le imprese
del salernitano, quindi non solo prodotti ma territorio, agriturismi, cultura, storia ed ambiente.

Il Giappone può rappresentare un reale mercato di sbocco per le eccellenze agroalimentari salernitane; i giapponesi adorano il made in Italy, ma soprattutto sono interessati a conoscere
direttamente le fasi della produzione, partecipando in prima persona alla loro realizzazione. Per questo, continua Caggiano, è nostra intenzione proseguire su questa strada secondo due
linee strategiche: la prima legata alla esportazione dei prodotti da parte delle imprese agricole locali e la seconda tramite l’organizzazione di specifici tour nel nostro territorio per
consolidare la conoscenza e rafforzare l’immagine stessa del nostro territorio. Solo attraverso il connubio tra territorio e prodotto è possibile promuovere al meglio l’immagine del
nostro paese all’estero; occorre, pertanto, diffondere la conoscenza di come si fanno i nostri prodotti per farli amare, ciò che si conosce si apprezza con maggiore consapevolezza.

Pertanto, conclude Caggiano, Coldiretti si adopererà, con il supporto fondamentale della Camera di Commercio e delle diverse Istituzioni che hanno il compito di promuovere il “made in
Salerno” affnchè gli sforzi siano concentrati nella realizzazione di tour che consentano ai tanti turisti nipponici di conoscere direttamente le nostre imprese agricole di eccellenza,
partecipando loro stessi alle attività che ruotano intorno alla realizzazione dei prodotti tradizionali: entrando fisicamente in contatto con le grotte di affinamento dei formaggi a
Castelcivita, le cantine di Aquara e della Costiera, i frantoi delle Colline Salernitane, le bufale e i caseifici della Piana del Sele, i laboratori dove si preparano gli infusi di limoncello e
fragolino, la colatura delle alici e il tonno rosso di Cetara, i salumifici di Ogliastro Cilento e tante altri tesori che fanno grande la nostra agricoltura.

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