Coldiretti: l’abbandono della dieta mediterranea mette 1/3 dei ragazzi a rischio obesità

 

L’abbandono della dieta mediterranea, insieme alla minor attività fisica, è una delle cause principali della crescente diffusione di casi di obesità e di
soprappeso che, secondo le recenti analisi interessano un terzo un terzo dei ragazzi attorno ai dieci anni. E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare
che occorre intervenire nelle case e nelle scuole con una maggiore attenzione ai menu anche delle mense dove deve essere garantita la presenza di cibi sani come i prodotti
tradizionali e la frutta e verdura locale che troppo spesso mancano dalle tavole delle giovani generazioni.

il Veneto e la Calabria con l’approvazione di leggi a favore dei cibi a “chilometri zero”, che sanciscono, tra l’altro, la preferenza ai prodotti locali nelle
mense di scuole elementari, istituti scolastici superiori, università, ospedali e caserme si sono poste all’avanguardia nel garantire – sottolinea la Coldiretti – la
qualità dell’offerta con cibi genuini e di stagione che non devono percorrere lunghe distanze prima di giungere sulle tavole. Le iniziative di legge popolare, già
positivamente concluse in Veneto e Calabria, sono state promosse dalla Coldiretti in tutte le regioni ed hanno incontrato il sostegno nei cittadini che avvertono un bisogno di
trasparenza, genuinità e garanzia dell’origine nel cibo offerto in mense, ristoranti e sugli scaffali della distribuzione commerciale.

 

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