Coldiretti: il maltempo fa saltare le semine del grano
26 Gennaio 2009
Il maltempo fa saltare le semine per il grano destinato alla pasta Made in Italy con un calo degli investimenti destinato a raggiungere, e probabilmente superare, il 20 per cento
rispetto allo scorso anno. E’ quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che a causa degli allagamenti i terreni sono risultati inaccessibili per le necessarie operazioni colturali.
Le rilevanti precipitazioni del mese di gennaio fanno seguito infatti – sottolinea la Coldiretti – ad un dicembre particolarmente piovoso che si è posizionato al sesto posto
nella classica dei mesi di dicembre con piu’ elevate precipitazioni degli ultimi due secoli, secondo l’ Isac-Cnr.
In alcune aree dove è già stato seminato le piogge torrenziali – precisa la Coldiretti – stanno peraltro determinando asfissia radicale con l’impossibilità di
riseminare a causa degli allagamenti. Ad ostacolare la coltivazione oltre alle vicende atmosferiche avverse c’è stata anche l’incertezza sulle quotazioni dei prezzi di
mercato che sono dimezzati rispetto allo scorso anno.
A questo punto – osserva la Coldiretti – anche se la situazione è disomogenea nelle diverse regioni del territorio, un sostanziale calo della produzione di grano Made in Italy
rispetto allo scorso anno, è più che prevedibile.
Rispetto allo scorso anno, in relazione al grano tenero del nord, si stima che siano stati seminati circa 2/3 dei terreni mentre per quello duro al sud Italia (Puglia, Sicilia in
particolare) siamo intorno al 70 per cento e nel Centro si raggiunge a fatica il 50 per cento con valori addirittura del 10 per cento nell’alto Lazio e in Maremma.





