Cibo spazzatura, la dieta mediterranea ne riduce gli effetti negativi
6 Novembre 2012
Patatine, panini e dolcetti. Il cibo spazzatura è diffuso, il suo gusto capace di mettere a tacere paure fondate, come i danni a cuore ed arterie.
Tuttavia, è possibile usare la tavola buona come rimedio a quella cattiva: la dieta mediterranea è infatti capace di ridurre, se non cancellare, gli effetti negativi dello junk
food.
Questo il messaggio di una ricerca dell’Università di Montreal (sezione Cardiovascular Prevention
and Rehabilitation Centre), diretta dal dottor Anil Nigam e presentata al Canadian Cardiovascular Congress di Toronto, in Canada.
Obiettivo dell’indagine, confrontare cibo spazzatura e dieta mediterranea riguardo agli effetti, positivi o negativi, sull’apparato cardiaco. Gli esperti si sono concentrati sull’endotelio
vascolare, potenziale terreno di cultura per malattie cardiovascolari.
A tale scopo sono stati selezionati 28 volontari, sani e non fumatori. Prima, questi hanno subito ecografia dell’arteria antecubitale, piega del gomito, per valutare la funzionalità
endoteliale di base.
Successivamente, la seconda fase: per una settimana, i volontari hanno consumato cibi della dieta mediterranea, come mandorle, verdure condite con extravergine d’oliva, pesce. In generale, il
51% delle calorie proveniva acidi grassi monoinsaturi e per la maggioranza da grassi polinsaturi.
La terza fase: i volontari hanno consumato junk food, con il menu che offriva un panino composto da una salsiccia, un uovo e una fetta di formaggio. Il tutto accompagnato da patatine fritte. In
totale, questa vedeva come elemento di maggioranza (58%) i grassi, soprattutto grassi saturi.
Dopo entrambi i tipi di pasto, i volontari hanno subito test ad ultrasuoni, pensato per valutare la funzione endoteliale. L’esame ha evidenziato come il cibo spazzatura rendesse le arterie meno
efficienti: la funzionalità calava del 24% rispetto alla prova a digiuno. Tutto il contrario per la dieta mediterranea, capace di migliorare arterie e flusso sanguigno.
Come ricorda il dottor, “La scarsa funzione endoteliale è uno dei precursori più significativi di aterosclerosi”: allora, sempre bene proteggersi. A riguardo, “Una dieta di tipo
mediterraneo può essere particolarmente utile per le persone con livelli di trigliceridi alti come i pazienti con sindrome metabolica, proprio perché potrebbe aiutare a mantenere
le arterie sane”.
Matteo Clerici
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