Cia Sicilia: «colture ortofrutticole in pericolo»

Palermo – L’agricoltura siciliana non può permettersi ancora l’assenza di una guida politica che si protrae ormai da alcuni mesi per via della campagna elettorale, prima , e
della mancata definizione a tutt’oggi della squadra di governo.

«La decisione presa dal presidente della Regione Lombardo circa l’azzeramento dei vertici dei Consorzi di Bonifica, la cui ultradecennale gestione commissariale è stata sempre
contestata dalla Cia siciliana, in questo delicato momento in cui si dovrebbero definire i piani di distribuzione dell’acqua per l’irrigazione di soccorso delle colture ad alto reddito ci
preoccupa molto», dichiara il presidente regionale della Cia, Carmelo Gurrieri.

Le colture di pregio dell’Isola sono fortemente a rischio, non solo per la produzione dell’anno, ma anche per la loro stessa sopravvivenza. L’irrigazione in Sicilia, infatti, considerata la
cronica penuria di acqua da destinare all’agricoltura, è spesso di «soccorso» e diventa indispensabile in condizioni siccitose. «Per questo -continua Gurrieri- abbiamo
chiesto a Lombardo di convocare con urgenza un incontro per affrontare questo problema».

«L’incontro -aggiunge il presidente regionale della Cia- deve essere anche una prima occasione in cui discutere degli indirizzi di politica agraria che il nuovo governo della Regione
dovrà intraprendere per rafforzare il settore».

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