Chi mangia in compagnia, ingrassa di più
4 Settembre 2012
E’ bello, aumenta il gusto dei cibi, ma fa aumentare il peso. Mangiare in compagnia porta infatti ad assumere comportamenti particolari: la scelta. di cibi calorici (per l’atmosfera) o
l’imitazione delle cattive abitudini del partner. Così, alla fine, il peso corporeo cresce.
A descrivere il fenomeno, una ricerca dell’Università di Birmingham (Gran Bretagna), diretta dal dottor Eric Robinson e riportata dal “Telegraph”.
Gli scienziati anglosassoni hanno selezionato 100 volontarie.
Tali soggetti sono stati messi in due diverse situazioni: da sole od in compagnia.
In entrambi i casi potevano scegliere diversi tipi di alimenti: golosi, come salsicce, patatine e dolci, più sani come frutta e verdura. In base al controllo degli esperti, le donne in
compagnia tendevano a consumare i cibi poco sani, specie se le commensali facevano altrettanto. Se invece le signore erano sole, miravano più ai prodotti salutari.
Allora, riassume il dottor Robinson, “Se avete amici o conoscenti che hanno messo su peso di recente, allora si avranno molte probabilità di mettere su qualche chilo di troppo”. Come
spiega l’esperto, quando si mangia in compagnia si tendono a scegliere alimenti golosi ma grassi, poiché più gradevoli da consumare e capaci di ravvivare l’atmosfera.
Discorso simili quando si con un partner poco attento al piatto. Infatti, “Abbiamo scoperto che le persone accoppiate con partner la cui alimentazione non è salutare, hanno ridotto la
quantità di alimenti sani che stavano mangiando. Essi hanno tendenza a scegliere i cibi che erano ad alto contenuto di calorie”.
Tuttavia, il fenomeno non è così meccanico. Se cioè ci si rende conto dell’effetto di amici e compagni, si può benissimo mangiare meno, godendosi la compagnia senza
prendere peso.
Le relazioni sociali influenzano l’alimentazione, ma tale influenza non deve essere per forza negativa.
Matteo Clerici
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