Cascina Guzzafame: Festa del Raccolto sabato 28 ottobre 2017

Cascina Guzzafame: Festa del Raccolto sabato 28 ottobre 2017

Cetrioli e zucchine stanno concludendo la propria stagione.
Perché non invogliare qualche famiglia a portare i propri bambini per far loro conoscere il ciclo produttivo dell’orto? Più o meno questo è il ragionamento che hanno fatto alla Cascina Guzzafame, che nell’hinterland milanese è uno dei più accreditati agriturismo impegnato a portare avanti la politica della sostenibilità e la lotta alla spreco.

Così, per sabato 28 ottobre, lo staff della Cascina si è inventato una sorta di festa della campagna, con la raccolta delle verdure rimaste, proprio per dire no gli sprechi. Un modo piacevole di apprendere “sul campo” le dieci regole d’oro dell’orto all’insegna del rispetto della natura. Manifestazione che si concluderà con un brunch veggie “a km zero”

Lo scopo della festa del raccolto è quello di dare la possibilità ai “cittadini milanesi” di immergersi nella natura, ma anche un’opportunità imperdibile per ritemprarsi, riconciliarsi con la campagna e tuffarsi in attività agricole antichissime, come la raccolta delle verdure, con la possibilità di degustare in tempo reale i frutti di queste attività, imparando a evitare gli sprechi.

Dicono gli eredi di Augusto Monti, pioniere dello sviluppo dell’agricoltura lombarda, che la “Festa del Raccolto”, alla Cascina Guzzafame, immersa nel Parco Agricolo Sud Milano, a 20 minuti di macchina dal centro della metropoli lombarda, ai visitatori offrirà la possibilità di trascorrere una mattinata immersi nei due ettari di orto biologico della cascina, intenti a raccogliere le verdure con le proprie mani per poi provare la soddisfazione di portare a casa e di cucinare solo prodotti buoni e sani.

L’appuntamento è fissato per le ore 10.
Divisi in gruppi, ciascuno capitanato da un responsabile della Cascina, i partecipanti, seguendo poche semplici regole nel rispetto della natura, potranno cimentarsi in prima persona nel raccolto e concludere l’esperienza, intorno alle 15, portando con sé una cassetta piena di verdure appena colte.

La quota di partecipazione (25 € a persona) comprende, oltre alla cassetta di verdure auto-raccolte, anche un brunch veggie rigorosamente “a km zero”. In mattinata o subito dopo pranzo, inoltre, si potrà effettuare una visita guidata della cascina, così da conoscere tutti gli aspetti in cui si articola il funzionamento di un’azienda agricola. Ci sono 350 vacche, 180 già producono il latte (all’incirca 4.000 litri al giorno, prevalentemente venduto ai caseifici del posto, il resto trasformato nel caseificio aziendale. Qui si  producono mozzarella, caciotte di vario tipo, mucchino, crescenza, primo sale. Nel frattempo è operante  “Mozzarella Experience” dove si può assistere al lavoro del casaro. Da sottolineare, poi, che In Cascina c’è un mungitore indiano che canta meravigliosamente per rilassare le mucche.

 

Per quanto riguarda i piatti fatti esclusivamente con prodotti dell’azienda, il ristorante agrituristico in questo periodo serve una squisita Minestra dei Contadini con tutte le verdure di questa stagione (cavolo nero, zucchine trombetta, cime di rapa, erbette, radicchio ecc.), nonché una vasta gamma di torte salate con le verdure e i formaggi della cascina, tra cui una con barbabietole, radicchio e gorgonzola, una con erbette miste, ricotta vaccina del caseificio e uova del pollaio e infine una con zucca dell’orto e rosmarino.

Per i bambini è previsto un laboratorio didattico incentrato sul tema del raccolto. (15 € a testa, comprensivi di pranzo).

Godiamoci le ultime giornate di sole all’aria aperta…

 

Maria Pizzillo
Redazione Newsfood.com

 

 

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