Capodanno, un morto e 473 feriti per i festeggiamenti

Nel napoletano il bilancio dei festeggiamenti del Capodanno è di un morto, colpito da una pallottola vagante, e 85 feriti, due dei quali colpiti da proiettili, la prima vittima di questo
capodanno di sangue si chiama Giuseppe Veropalumbo, un carrozziere di trent’anni, l’uomo era seduto intorno al tavolo dove con i familiari aveva da poco finito di cenare, e stava attendendo
l’arrivo della mezzanotte giocando a carte.

Così, la scorsa notte, intorno alle 23,15, la festa si è trasformata in tragedia, sconvolgendo una onesta famiglia di Torre Annunziata (Napoli).
In provincia sono 39 i feriti da ‘botti’, di cui sei minori; il quarantesimo ferito e’ un uomo colpito da un proiettile vagante, ora ricoverato all’ospedale San Giovanni di Dio di
Frattamaggiore. Un altra persona e’ ricoverata al San Giovanni Bosco dopo essersi sparato per errore con la propria pistola regolarmente detenuta, che e’ stata sequestrata dalla polizia.

Un bambino di origine tunisina e’ stato ferito gravemente nel casertano da una pallottola vagante. Trasportato all’ospedale di Aversa, poiché la sua ferita alla testa era grave, e’ stato
trasferito all’ospedale pediatrico Santobono di Napoli dove e’ stato operato, ma le sue condizioni sono giudicate gravi.

In tutto il capoluogo durante la notte i cumuli di spazzatura hanno preso fuoco alimentati dalle micce dei botti sparati a mezzanotte.

Drammatico il bilancio dei feriti nel resto d’Italia. Nel tarantino una donna ha perso la vista da un occhio a causa dell’esplosione ravvicinata di un petardo. Rischiano la vista anche due
persone, un uomo ed un ragazzo di diciassette anni, in provincia di Udine ed un trentenne di Pompei. Tanti anche i feriti alle mani nel maneggiare il materiale pirotecnico: a Palermo è
stata necessaria l’amputazione di un braccio ad un uomo al quale era scoppiato un petardo in mano. Amputazioni anche alle mani per tre persone a Roma, una delle quali aveva raccolto un petardo
da terra. E rischia di perdere l’uso di entrambe le mani un ventitreenne in provincia di Bari, mentre ad un giovane ferito in provincia di Lecce i sanitari stanno tentando di salvare la mano
ferita.

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