Calcoli renali: con l’obesità, il rischio è doppio

Calcoli renali: con l’obesità, il rischio è doppio

By Redazione

I malati di obesità vedono raddoppiata la vulnerabilità ai calcoli renali, e questo indipendentemente dalla gravità della loro condizione.

E’ quanto risulta da una ricerca della Johns Hopkins University, diretta da Brian Matlaga e pubblicata su “Journal of Urology”.

La squadra del dottor Matlaga ha studiato un database di una compagnia d’assicurazione: i dati clinici di 95.000 soggetti, indice di massa corporea compreso. Mettendo in relazione tale indice
con i valori dei pazienti sottoposti a a trattamenti per i calcoli renali, si è così notato come la probabilita’ di avere questa patologia e’ del 2,6% nei non obesi, e sale al
4,9% negli obesi di qualsiasi tipo.

Conclude allora il dottor Matlaga: “Il pensiero comune vuole che all’aumentare del peso cresca proporzionalmente anche il rischio di calcoli, ma non e’ così, sia che una persona sia
moderatamente obesa che fortemente la percentuale di rischio rimane la stessa”.

Michelle J. Semins, Andrew D. Shore, Martin A. Makary, Thomas Magnuson, Roger Johns, Brian R. Matlaga, “The Association of Increasing Body Mass Index and Kidney Stone Disease”, Journal
of Urology 2010, doi:10.1016/j.juro.2009.09.085

Matteo Clerici

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