Caffeina ed high-tech rovinano il sonno dei bambini
4 Maggio 2011
High-tech, sotto forma di console e PC, e tazze di caffè, ben ricche di caffeina. Un binomio comune, ma non per questo privo di problemi, specie per bambini e ragazzi. Su tali individui,
la coppia può causare problemi, che vanno dai disturbi del sonno alla mancanza cronica di energia, fisica e mentale.
Questa la tesi di una ricerca della School of Nursing’s Pediatric Primary Care, diretta dalla professoressa Christina Calamaro e pubblicata da “Pediatrics”.
Indagini precedenti avevano preso singolarmente in esame gli effetti di caffeina o tecnologia sui più giovani, ma mai osservato il loro effetto combinato.
Per rimediare alla mancanza, gli scienziati guidati da Calamaro hanno osservato 100 ragazzi di entrambi i sessi e di età compresa tra i 12 e i 18 anni. Durante il periodo di ricerca, il
team di lavoro ha di base notato come, sia di giorno che di notte, i volontari univano l’utilizzo di strumenti tecnologici al consumo di caffeina, sia tramite il classico caffè che le
varie bevande energizzanti.
A riguardo, i dati raccolti dicono che l’assunzione di caffeina era cosa comune per l’85% del campione, con l’11% che superava i 400 mg al giorno, dose fornita da 4 caffè espresso.
E la coppia-tecnologia-caffeina dava i suoi effetti. Il team della School of Nursing’s spiega come, dopo un iniziale periodo di vitalità accentuata, i volontari fossero colpiti da
scadimento del sonno (quantità e qualità) durante la notte e diminuzione di attività e prestazioni durante la giornata.
Purtroppo, la maggior parte dei giovani non cambiava abitudini ma anzi le peggiorava, aumentando le dosi di caffeina a mò di “turbo” per il motore biologico. Ciò innestava un
circolo vizioso, dalle conseguenze sicuramente negative.
FONTE: Christina J. Calamaro, Thornton B. A. Mason, and Sarah J. Ratcliffe, “Adolescents Living the 24/7 Lifestyle: Effects of Caffeine and Technology on Sleep Duration and Daytime
Functioning”, Pediatrics, Jun 2009; 123: e1005 – e1010. doi:10.1542/peds.2008-3641)
Matteo Clerici
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