Brucellosi, Montemarano: «efficace l'azione di monitoraggio della Regione Campania»
31 Ottobre 2007
Napoli, 30 Ottobre 2007 – «Quando tutte le Istituzioni coinvolte collaborano strettamente i risultati non si fanno attendere» si è espresso così l’Assessore
alla Sanità della Campania, Angelo Montemarano, in merito alle conclusioni delle indagini del Nucleo antisofisticazione dei Carabinieri di Napoli che hanno portato al sequestro di 13
allevamenti bufalini nel Casertano ed all’arresto di 18 persone.
L’azione repressiva di oggi è stata possibile grazie al monitoraggio avviato dal Servizio Veterinario della Regione nel 2006 in collaborazione con l’Istituto zooprofilattico di Portici.
In quella circostanza, venne deciso un controllo finalizzato all’eradicazione della brucellosi in Campania, attraverso l’identificazione genetica del patrimonio bufalino.
Dal monitoraggio emerse l’evidenza di più campioni riferibili al medesimo genotipo. Da qui la denuncia alle competenti autorità ed all’epilogo di oggi, frutto delle indagini
avviate dalla magistratura e dei riscontri effettuati dagli investigatori.
«Il risultato di oggi- aggiunge Angelo Montemarano – è molto importante, perché serve a dare ulteriore tranquillità ai consumatori campani. Il fatto che sia possibile
individuare anomalie come queste, indica l’esistenza di una rete di controllo sulle filiere produttive degli alimenti sempre più efficace. Il che, chiaramente, fa aumentare la sicurezza
per tutti e dà ragione del lavoro di monitoraggio egregio che la Regione svolge e continuerà a svolgere anche nel futuro».





