BORSE DI STUDIO E RESIDENZIALITÀ UNIVERSITARIA

Sono 12.400 le borse di studio a concorso per l’anno accademico 2008/2009: una spesa presunta di circa 28 milioni di euro. Il totale dei posti letto è di 1.893: 1.638 a Torino, 99 a
Vercelli, 61 a Novara, 44 a Mondovì, 25 ad Alessandria e 26 a Cuneo.

Dati che confermano l’impegno della Regione e di EDISU Piemonte nell’intervenire a favore degli studenti universitari.

Fra le principali novità previste per il prossimo anno accademico c’è la possibilità, per gli studenti vincitori di borsa di studio e residenti fuori sede,
di scegliere se utilizzare il posto letto nella residenza oppure ricevere in borsa 1.600 euro, cioè la somma equivalente al servizio.

In questo caso lo studente fuori sede potrà comunque avvalersi di un altro servizio: Sportello Casa, che mette a disposizione di tutti gli studenti un canale immobiliare dedicato,
sicuro e affidabile, anche per mezzo di apposite convenzioni che EDISU sta sottoscrivendo con le associazioni dei proprietari. Già disponibile a Torino, ne è prevista
l’attivazione in breve tempo anche a Novara ed Alessandria.

Novità di Sportello Casa è, poi, il nuovo servizio di agevolazioni per gli studenti universitari che sottoscrivono contratti di locazione: EDISU Piemonte ha infatti
previsto il rilascio di garanzie per il proprietario, a sostituzione del deposito di cauzione che altrimenti lo studente dovrebbe anticipare al momento della stipula del contratto di affitto.

Una novità di rilievo, messa a punto con la collaborazione di un tavolo di associazioni dei proprietari. Il tutto per un massimo corrispondente a tre mensilità e
comunque per un importo non superiore a 900 euro.

«Anche grazie ai nostri servizi rivolti gli studenti universitari – ha dichiarato l’assessore all’Università della Regione Piemonte, Andrea Bairati – quest’anno tutti
i nostri atenei si sono classificati ai primi posti delle classifiche Istat. Questo salto di qualità dipende da numerosi fattori: dal 100% di copertura delle borse di studio,
all’accordo con Slow food per i ristoranti universitari, dalle residenze post olimpiche ai 1600 euro ai fuori sede per il contributo affitto. Questo ci permette di affermare senza
possibilità di smentita che l’EDISU Piemonte è il miglior ente per il diritto allo studio del sistema Paese».

«Da quest’anno – ha spiegato Mariagrazia Pellerino, presidente di EDISU Piemonte – gli studenti borsisti fuori sede iscritti agli anni successivi al primo possono scegliere se
richiedere il posto letto nella residenza universitaria o la somma di 1.600 euro. A questi ultimi, che scelgono il libero mercato immobiliare, EDISU fornisce inoltre l’assistenza di Sportello
Casa nel reperimento dell’alloggio. Inoltre, EDISU fornisce ai proprietari degli immobili una garanzia che sostituisce il deposito cauzionale richiesto altrimenti allo studente. Questa
opportunità è anche prevista per gli studenti quasi borsisti (fascia ISEE entro i 24.880 euro e media del 24), i quali possono anche accedere a prestiti fiduciari a
tasso zero».

Le Residenze per gli universitari fuori sede sono 20: 12 a Torino e altre 8 fra Alessandria, Novara, Vercelli, Cuneo, Mondovì. Vi possono risiedere non soltanto i borsisti ma tutti
gli universitari, pagando una tariffa legata a criteri di reddito e merito.

Non solo: le residenze EDISU accolgono in foresteria i partecipanti a progetti di ricerca in ambito universitario.

Nelle residenze, già oggetto di interventi di diagnosi sui consumi energetici, si stanno progettando iniziative volte al contenimento dei consumi e all’utilizzo delle fonti di
energia rinnovabile.

Fiore all’occhiello, il progetto pilota che riguarda la Residenza Lungo Dora Siena di Torino, la quale per prima adotterà specifiche misure di risparmio energetico, sostenendo la
campagna «Uniamo le Energie» della Regione Piemonte.

Obiettivo qualità e sostenibilità anche per il servizio ristorazione: EDISU e la Regione Piemonte hanno intrapreso un percorso di incremento della qualità
dei ristoranti universitari in collaborazione con l’Università di Torino, l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e Slow Food Italia. I ristoranti
universitari EDISU diventano un importante punto di riferimento per una campagna di sensibilizzazione verso gli utenti, che passa dalla sperimentazione nei menu all’attivazione di un corso di
studi sulla «Ristorazione collettiva ed Educazione Alimentare», che prenderà l’avvio presso la Facoltà di Agraria a partire dall’Anno
Accademico 2008/2009.

Leggi Anche
Scrivi un commento