Bibanesi amari per il sindaco Alessandro Bonet di Godega Sant’Urbano (TV)

Bibanesi amari per il sindaco Alessandro Bonet di Godega Sant’Urbano (TV)

Riceviamo una notizia che ci lascia un po’ perplessi.
La riproponiano così come ci è arrivata, con vari errori, e sollecitiamo i commenti dei nostri lettori ponendoci questi quesiti.
Ben venga un commento del Sindaco che pubblicheremo con grande piacere.

E’ lecito, fare un illecito per ottenere benefici economici sul territorio? Noi crediamo di no.

E’ così che Bossi intende il Federalismo? Noi crediamo di no.

E’ lecito privilegiare il diritto del posto di lavoro (non allo stipendio) dei residenti? Noi crediamo di sì, ma rispettando le leggi.

Ma tutti hanno un prezzo, anche noi di Newsfood.com siamo disponibili a cambiare opinione a fronte di una fornitura di biscotti Bibanesi (previo assaggio, in quanto non li conosciamo). Ora
qualcuno ci accuserà di chissà quale misfatto! Per farci perdonare riportiamo anche la ricetta dei biscotti Bibanesi anche se non è proprio quella originale di

Bibano di Godega Sant’Urbano.

Ecco il comunicato (segue la ricetta dei biscotti Bibanesi):
Inizio messaggio inoltrato:
Da: “info”
Data: 16 ottobre 2010 11:59:21 GMT+02:00
 
Oggetto: I BISCOTTI BIBANESI, GLI AFFARI “DA RE” E “OPERAI A KM 0”

L’accordo tra l’azienda Da Re e il sindaco di Godega Sant’Urbano (TV) ha sollevato una discussione accesa in Friuli, che tocca direttamente i tradizionali biscotti Bibanesi. Il sindaco Alessandro
Bonet (Lega) ha, infatti, concesso alla suddetta azienda di poter edificare la sua nuova sede su un terreno che fino ad allora era agricolo. Il cambio di destinazione d’uso, comportando un
vantaggio economico non indifferente, è stato “pagato” con l’accordo demagogico, che oggi riempie le pagine dei giornali: ad essereassunti nel nuovo sito produttivo saranno i residenti (da
almeno 5 anni) del Comune di Godega Sant’Urbano . La corsia preferenziale è pensata solo per gli operai generici e non per i quadri dirigenziali. Inoltre, l’accordo prevede che ci sia una
“preferenza”, ma non una “esclusività”: quando la domanda di lavoro di Godega Sant’Urbano verrà soddisfatta, si potranno selezionare anche persone “extracomunali”.L’imprenditore
Giuseppe Da Re ci tiene a chiarire (con un tono difensivo, visto le velleità della Lega), inoltre, che l’accordo con il Comune non si basa su una discriminazione razziale, perché in
azienda lui ha già assunto extracomunitari.Tuttavia, l’intera vicenda continua a lasciare l’amaro in bocca. Una sensazione che cancella il desiderio di acquistare e consumare ancora i
famosi Bibanesi e che spinge verso il loro boicottaggio consapevole.La corsia preferenziale, seppur non esclusiva e non razzista, infatti, è evidentemente una merce di scambio, utile solo
a far tacere le critiche interne per la concessione edilizia e, magari, a far guadagnare dei voti all’attuale amministrazione. Per la prima volta l'”operaio a Km 0″ viene presentato in pompa
magna come se si trattasse di un favore alla comunità, mentre in realtà si tratta di una pratica per niente estranea al nostro Paese, spesso foriera di rapporti clientelari.
Infatti, le aziende in generale tendono a favorire l’impiego dei cittadini residenti nel Comune in cui sono installati i propri impianti produttivi, perché in questo modo si tutelano dalle
critiche su un eventuale inquinamento ambientale e acustico (pochi sono disposti a perdere il posto di lavoro, anche a costo di ridurre la qualità dell’acqua che si beve, dell’aria che si
respira e del cibo che si mangia). Inoltre, i posti di lavoro locali garantiscono una certa fedeltà all’amministrazione che ha contribuito a farli nascere.Queste motivazioni, la
concessione edilizia e l’ideologia leghista spiegano la nascita del primo esempio di federalismo comunale. Noi ci chiediamo quando seguirà un federalismo di quartiere, di condominio,
familiare, individuale…per la difesa di interessi sempre più ristretti fino a comprendere solo la punta del proprio naso! Dichiarazione di Simona Capogna, Vicepresidente VAS . Guardate
il sito www:VasFvgAltoLivenza.it  per capire che a Godega Sant’Urbano manca lo Stato prevale la politica dei furbi . Il Segretario Comunale che rappresenta lo Stato dov’è ? Lavora ?
E’ preparato? Al popolo la risposta . info@vasfvgaltolivenza.it
 
 
VAS FVG Alto Livenza (Associazione Nazionale di Protezione Ambientale)
sito  –  www.VasFvgAltoLivenza.it
Viale Lacchin, 37 – Sacile (PN) 33077
Tel.Fax. 0434/ 73 56 86
email:info@vasfvgaltolivenza.it
 
 
E qui riportiamo la ricetta presa in prestito dal sito profumincucina.blogspot.com di Aurelia

I BIBANESI (biscotti tipici del Veneto)

Ingredienti:
400 gr di farina 0
150/180 gr circa di acqua (l’impasto dovrà essere morbido come il lobo dell’orecchio, ma staccarsi dalla spianatoia)
1 cucchiaino di malto
50 gr olio evo
30 gr. di strutto
12 gr lievito di birra
8 gr sale
Semi di sesamo

Procedimento:

1. Impastate tutti gli ingredienti per circa 10 minuti, a mano sulla spianatoia. Lasciar riposare l’impasto 30′.
2. Formare dei grissini grossi circa un dito e lunghi, ripassate nei semi di sesamo, poi tagliate pezzi da 5 cm. lasciandoli abbastanza irregolari, insomma non perdete tempo a farli belli!
3. Sistemateli in una teglia coperta da carta forno e lasciateli lievitare ancora 1 ora circa, ma non di più.
4. Infornateli a 180°/190° per 25 minuti, o fino a che sono dorati.
5. Abbassate il forno a circa 150° e lasciateli tostare ancora una decina di minuti, controllateli, devono rimanere dorati, ma diventare croccanti anche dentro.
6. Fateli raffreddare in forno spento e semiaperto, quest’ultima cosa è importante, siate pazienti e aspettate che siano completamente freddi per assaggiarli.

Si conservano benissimo anche una settimana in una scatola di latta.

Redazione Newsfood.com

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