Benzinai, Martino Landi, presidente Faib: “Dalle Regioni segnali ambigui e preoccupanti”

Roma, 11 Ottobre 2007 – “Le dichiarazioni del Presidente Errani sono preoccupanti non per i contenuti che non aggiungono nulla di nuovo a quanto già votato dalla Camera dei
deputati sulla liberalizzazione della rete distribuzione carburanti, quanto per i toni e per l’enfasi che sembrano cancellare 10 anni di lavoro delle stesse regioni”.

“Sono anche da un punto di vista istituzionale non corrette in quanto tendono a forzare la mano al Senato della Repubblica che su quel testo si deve ancora pronunciare”.
Secondo Martino Landi “tutti debbono avere il coraggio e l’orgoglio di difendere il lavoro legislativo fatto a livello regionale e nazionale senza rinnegare continuamente se stessi.Più
correttamente il documento delle regioni ribadisce che la loro legislazione è stata da sempre informata ai principi della concorrenza. Il punto vero è che Errani, come già
Bersani, ricorre ad operazioni estetiche per non affrontare il nodo della distribuzione carburanti costituito dalla integrazione verticale della rete e dal regime oligopolistico.
Ambigue sono poi le dichiarazioni di Errani quando parla degli orari in quanto non valuta pienamente che già oggi l’orario dei distributori è pienamente in linea con le esigenze
dei consumatori e che il 60% degli impianti stessi – circa 14 mila – essendo dotato di self service è aperto 24 ore su 24. A meno che non si pensi di scrivere norme su misura”.

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