Asprocarne Piemonte porta la Blonde d’Aquitaine a CIBUS 2024
7 Maggio 2024
Asprocarne Piemonte porta la Blonde d’Aquitaine a CIBUS, dal 7 al 10 maggio 2024 a Fiere di Parma
Per il Piemonte l’allevamento di Blonde d’Aquitaine è molto importante. Asprocarne Piemonte, costituita nel 1985, oggi conta circa 500 soci che allevano oltre 130.000 bovini da carne di razze italiane ed estere, pari al 25% della produzione regionale
Incontro coi giornalisti: mercoledì 8 maggio (ore 11, padiglione 02, stand N 047)
Newsfood.com, 4 maggio 2024
Che cos’è la Blonde d’Aquitaine? Intanto una delle più antiche razze bovine europee. Poi ci sono le performance produttive che la rendono ancora più interessante, come la magrezza e la tenerezza delle carni.
Si può proseguire evidenziando che è sicuramente una razza bovina transfrontaliera perché la sua presenza va dai Pirenei e l’Occitania alle Alpi Piemontesi. Questo per avere un’idea di questa razza bovina ancora poco conosciuta in Italia ma che, come abbiamo appena visto, può vantare caratteristiche uniche anche grazie ad un protocollo di allevamento basato su tracciabilità, sicurezza alimentare e benessere animale.
Di tutto questo se ne parlerà a Cibus (in programma a Parma dal 7 al 10 maggio), mercoledì 8 maggio (ore 11, padiglione 02, stand N 047) con la presentazione a giornalisti e stakeholder praticamente di tutte le caratteristiche di questa razza bovina in un format che prevede l’approfondimento sulle caratteristiche nutrizionali condotto dall’esperta in nutrizione Federica Cavallini, una degustazione guidata da Elisa Guizzo, esperta della filiera della carne, Franco Martini, presidente di Asprocarne, l’associazione di allevatori che promuove la razza bovina insieme a France Blonde d’Aquitaine Sélection, e il giornalista Paolo Massobrio che avrà il compito di animare l’incontro con tutte quelle domande ai relatori importanti per capire l’importanza dell’allevamento bovini e di una razza davvero importante per l’agroalimentare italiano.

Tant’è che Franco Martini, presidente di Asprocarne, sottolinea che “la razza Blonde d’Aquitaine è una delle razze bovine da carne più allevate in Piemonte dai soci della nostra Organizzazione. Per questo Asprocarne da alcuni anni investe ingenti risorse per promuovere la sua conoscenza tra gli stakeholder della filiera e verso il consumatore finale. Grazie alle sue straordinarie caratteristiche genetiche e morfologiche, è una razza che garantisce una carne magra e naturalmente tenera che ben si adatta ad una dieta equilibrata così come previsto dalle linee guida del Masaf e dell’Inran”.
Per il Piemonte l’allevamento di Blonde d’Aquitaine è molto importante. Asprocarne Piemonte, costituita nel 1985, oggi conta circa 500 soci che allevano oltre 130.000 bovini da carne di razze italiane ed estere, pari al 25% della produzione regionale.

Così l’Organizzazione, anche con la presenza a Cibus 2024, ha deciso di intraprendere la mission di migliorare, qualificare, promuovere, valorizzare e commercializzare le carni bovine prodotte dagli allevatori associati e, quindi, dell’antica razza bovina transfrontaliera per dare “risonanza al nostro progetto e aumentare la consapevolezza degli alti standard di produzione e della qualità del nostro prodotto”, aggiunge Martini.

Tutto questo impegno è supportato da “Blonde d’Aquitaine: European Beef Excellence”, progetto di promozione triennale (aprile 2023 – marzo 2026) cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito del Regolamento (UE) per la promozione di prodotti agroalimentari all’interno dell’UE.
Recentemente si è interessato anche Metro Italia che alla Metro Academy di San Donato Milanese ha riunito ristoratori professionisti per un momento di confronto sulle peculiarità della razza bovina Blonde d’Aquitaine, le modalità di allevamento e l’utilizzo nella ristorazione, con la partecipazione di Claudio Truzzi (Responsabile Qualità METRO Italia), Franco Martini (Presidente di Asprocarne), il Professor Carlo Angelo Sgoifo Rossi (Università degli Studi di Milano) e lo chef Davide Oldani che ha organizzato la degustazione.
In questa occasione è emerso che questa carne è molto apprezzata dai professionisti del settore e dai consumatori. Lo confermano i dati di vendita, con un incremento del 40% tra il 2021 e il 2023.
Approfondimenti sul sito web: www.blonde-aquitaine.com/progetto
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