ARTISSIMA 14

Clima di festa, affari, sorrisi: un momento magico, che ha fatto volare la “Nuova” Artissima, l’edizione della svolta ha decisamente soddisfatto le attese e premiato la scelta del “rigore
nell’identità” voluta dal neo direttore Andrea Bellini.

Insediandosi, lo scorso marzo, Bellini aveva annunciato la sua determinazione a proporre una fiera assolutamente internazionale e fortemente propositiva di giovani talenti: obiettivi raggiunti
e sottolineati anche dagli “eccellenti” risultati di vendite, aspetto che per una Fiera non è secondario.
Ad Artissima14 sono avvenuti acquisti davvero importanti, molti dei quali hanno preso la via di collezioni estere. Ma sono state accolte con entusiasmo anche le proposte economicamente meno
impegnative, che hanno stimolato il folto pubblico giovane al piacere di portarsi a casa almeno una delle infinite proposte di Artissima. E anche questo era tra gli obiettivi del nuovo corso
della fiera.

Il dato quantitativo delle presenze è da record: 43.000 gli ingressi, 1.612 i giornalisti accreditati. Dati che si commentano da sé.

Ha centrato l’obiettivo il programma culturale della Fiera: convegni, conferenze, dibattiti hanno coinvolto esperti e grande pubblico; “Ascolta chi scrive”, ovvero le visite guidate da critici,
ha sempre segnato il “tutto esaurito”.

Dal Lingotto, Artissima14 è straripata in tutta la città, con il successo degli eventi collaterali dedicati al Fumetto, al Cinema e alla Musica che si sono aggiunti al
tradizionale appuntamento della Notte delle Arti Contemporanee: di fatto un enorme, gioioso Festival del contemporaneo che ha trasversalmente invaso Torino e ha portato in città tutto il
mondo dell’arte, e non solo.
Esprimendo la propria legittima soddisfazione, Andrea Bellini ha voluto sottolineare il suo ringraziamento a tutte le gallerie che hanno appoggiato il suo progetto, portando ad Artissima opere
di grande livello e facendo di questa Fiera un appuntamento formidabile. Il secondo ringraziamento Bellini lo ha voluto riservare ai collezionisti che hanno, concretamente, dimostrato di
apprezzare le proposte di Artissima. Senza dimenticare le istituzioni torinesi e piemontesi che lo hanno chiamato alla non semplice scommessa di dare un colpo d’ala ad Artissima.

Novità importanti anche sul fronte delle acquisizioni di opere destinate ad arricchire le collezioni pubbliche piemontesi: alle tradizionali acquisizioni della Fondazione CRT per le
collezioni del Castello di Rivoli (opere di Franz Ackermann e Marijke van Warmerdam) e della GAM (Maurizio Mochetti e Gianni Caravaggio) si sono quest’anno aggiunte le acquisizioni per il FRAC
Piemonte: opere di Rosa Barba, Keren Cytter, Sam Durant, Jimmie Durham, Vidya Gastaldon, Cyprien Gaillard, Ian Kiaer, Josephine Meckseper, Tom Molloy, Evariste Richer, Ignacio Uriarte. La
Fondazione Torino Musei ha inoltre acquistato in fiera 13 opere video per la VideotecaGAM. Le collezioni GAM saranno anche arricchite da acquisizioni della Fondazione De Fornaris.

Infine i vincitori dei principali Premi assegnati nel corso di Artissima: il Premio Illy Present Future è andato all’opera di Patricia Esquivias, dal titolo Untitled – Reads Like the
Paper.
Il Premio Pagine Bianche, ospitato ad Artissima, è andato a ConiglioViola, una cui opera comparirà nella copertina degli elenchi del telefono.
Infine il Premio Guido Carbone per le New Entries è stato assegnato a “Fruit and Flower” della Galleria Fruit and Flower Deli di New York per “la buona scelta di artisti emergenti e il
modo insieme leggero e sovversivo dell’allestimento dello stand”.

L’appuntamento è ora per Artissima15, sempre al Lingotto dal 7 al 9 novembre 2008, con ancora più internazionalità e con la volontà di accreditare definitivamente
Artissima e Torino come centri di riferimento per la giovane arte del Continente.

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