Arriva ad Alessandria la III Conferenza dei Piemontesi nel mondo

Il 16 ed il 17 novembre prossimi Alessandria si popolerà di migliaia di piemontesi provenienti da tutto il mondo, qui, infatti, avrà luogo la III Conferenza dei Piemontesi nel
mondo, che si articolerà in sedute plenarie e gruppi di lavoro su tre temi di grande rilevanza: “L’internazionalizzazione”, “Donne e pari opportunità” e “Giovani e
mobilità”.

L’evento è stato presentato lo scorso 6 novembre a Torino dai rappresentanti delle istituzioni che hanno organizzato l’incontro internazionale, che hanno spiegato che l’iniziativa
coinvolge un numero elevatissimo di piemontesi: “I 133 delegati, provenienti da 23 Paesi diversi, in rappresentanza simbolica di 120 associazioni di piemontesi presenti in tutto il mondo, si
confronteranno in questa terza Conferenza e ci daranno indicazioni su come rinsaldare i rapporti con la loro terra d’origine”, ha dichiarato il presidente dell’Assemblea piemontese Davide
Gariglio.
Gariglio e l’assessore regionale al Welfare, Agela Migliasso, hanno spiegato che “l’appuntamento servirà per rafforzare i legami di amicizia e i rapporti economici con i Paesi nei quali
i piemontesi sono emigrati, risiedono e operano. Ma sarà anche un’occasione per riflettere sul binomio emigrazione-immigrazione che rappresenta anche oggi una delle questioni di maggiore
rilievo in Italia”.
L’evento ha potuto essere realizzato grazie alla proficua collaborazione della provincia e del Comune di Alessandria e il vicesindaco e assessore alla Cultura Paolo Bonadeo ha espresso
“l’orgoglio provato dalla Città di Alessandria, antica piazzaforte con la monumentale Cittadella del sistema difensivo sabaudo, per essere stata scelta quale ‘teatro’ di questo terzo,
solenne evento”: “Si tratta di una grande opportunità per la nostra città – hanno dichiarato Bonadeo e all’assessore ai Gemellaggi Serafino Vanni Lai – ci stiamo preparando con
gioia ad ospitare tanti piemontesi che non tornano da stranieri, ma come figli illustri del Piemonte”.
La vicepresidente Maria Grazia Morando, inoltre, ha illustrato un’altra iniziativa che consentirà di stringere i rapporti con i concittadini di tutto il mondo: il Registro degli
alessandrini all’estero.
“Il Registro degli alessandrini all’estero – ha affermato la Morando – ci aiuterà a conoscere i loro tratti sociali e a migliorare la comunicazione con le nostre comunità
all’estero. Inoltre la nostra Commissione Cultura è da tempo attenta a questi temi e ha deciso di cogliere l’occasione della Conferenza per lanciare un programma di attività che,
già ora, e ancor più nei prossimi mesi, coinvolgerà molti centri della provincia”.

L’orgoglio di essere piemontesi
Essere piemontesi all’estero vuol dire appartenere ad una Regione che ha saputo portare la sua eccellenza in tutto il mondo e che si distingue per i personaggi a cui ha dato i natali, per la
aziende che qui hanno sede, per le prelibatezze enogatronomiche uniche al mondo, per una storia ed una tradizione che rendono questa regione una terra unica ed irripetibile.
Per ricordare e raccontare a tutti, piemontesi e non, la ricchezza di questa terra, Editrice taro ha pubblicato Piemonteintasca.
Piemonteintasca, infatti, è il libro destinato a due soggetti: i piemontesi e i non piemontesi.
I primi, leggendo queste pagine, sentiranno crescere l’orgoglio di essere piemontesi e avranno l’occasione di conoscere la loro regione attraverso la scoperta o la riscoperta di quanto di
famoso e riconosciuto ha da proporre la propria terra, dall’enogastronomia alla cultura, all’arte, ai personaggi, alle bellezze naturali.
I vini prodotti in Piemonte sono fra i più pregiati, il tartufo bianco di Alba è universalmente riconosciuto come tesoro gastronomico, ma quanti sanno che il Castelmagno
(formaggio a “tiratura limitata”) è conteso ogni anno dai migliori ristoranti del mondo? E che il Gorgonzola e il Grana Padano hanno trovato in Piemonte zone di produzione di
eccellenza?
Tutti conoscono la Fiat, azienda che ha fatto la storia dell’automobile in Italia, ma è meno noto il fatto che i cappelli più raffinati ed esclusivi del mondo sono prodotti nello
storico cappellificio Borsalino di Alessandria.
Le Piramidi di Giza sono illuminate dalla Space Cannon di Fubine (Alessandria), azienda che ha ricreato con la luce le Torri Gemelle di New York.
Nello spazio viaggiano la Stazione Spaziale Internazionale e la Sonda Cassini e molti dei loro componenti sono progettati da Alenia Spazio nella sede di Torino.
Nei bar di tutto il mondo l’ora dell’aperitivo vuole dire Martini (di Torino), e questo è spesso accompagnato da olive e sottaceti della Saclà, di Asti.
I non piemontesi troveranno uno spunto, una traccia per cominciare a conoscere ed apprezzare una regione che ha molto da offrire: aspetti, luoghi, personaggi noti e fatti meritevoli di
promozione.
Scopriranno che larga parte del cioccolato italiano è prodotto in Piemonte e che, quando bevono un buon caffè, è molto probabile che arrivi da una torrefazione
piemontese.
E se ammirano le linee sportive delle fuoriserie Ferrari, Lamborghini e Maserati, sapranno che nascono dalla matita di due geniali designer piemontesi, Bertone e Pininfarina.
Inoltre una delle squadre di calcio italiane più forti del mondo è la Juventus, bandiera sportiva della città di Torino, che può vantare numerosi tifosi anche al di
fuori dell’Italia.
Per scoprire il Piemonte, non resta che leggere Piemonteintasca, un libro che vuole essere , modestamente, l’inizio di un percorso alla scoperta e alla riscoperta del Piemonte, un gustoso
antipasto di tutto il meglio che questa Regione ha da offrire.

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