Apre Mercato Centrale Firenze, simbolo dell’eccellenza enogastronomica toscana e italiana
18 Aprile 2014
Il Mercato Centrale Firenze, che apre ufficialmente il 23 aprile 2014, si candida a diventare una nuova destinazione del gusto di valore europeo, nonchè simbolo dell’eccellenza enogastronomica toscana e italiana.
Firenze si riappropria di uno spazio della tradizione e lo trasforma in un nuovo centro dedicato all’aggregazione e al buon cibo.
Mercato Centrale Firenze: 3000 metri di superficie, 500 posti a sedere, 12 botteghe dedicate a realtà artigianali di qualità, un ristorante alla carta, una pizzeria, una scuola di cucina, una eno-scuola, una libreria, uno sportello bancario virtuale, un “Fiorentina store” e molto altro ancora all’interno di un contesto straordinario che coniuga l’ottocentesca struttura del mercato con il design d’autore.
INTERVISTA A UMBERTO MONTANO, PRESIDENTE MERCATO CENTRALE FIRENZE
Umberto Montano, lei è Presidente del Mercato Centrale Firenze. Che cosa sarà questa nuova struttura?
Occuperà il primo piano del mercato cittadino del quartiere di San Lorenzo.

Qui 12 grandi artigiani del gusto prenderanno possesso di altrettante botteghe, dove prepareranno e racconteranno i loro alimenti. Si potrà visitare, imparare, assaggiare, godersi un pasto completo in una grande piazza coperta, prendendo posto liberamente ai tavoli diffusi per la struttura o scegliendo di accomodarsi al ristorante alla carta o in pizzeria. Ci saranno poi eventi, iniziative, servizi accessori.
E le edicole storiche del mercato cittadino?
Continueranno come sempre la propria attività al piano terra della struttura così come oggi. Il nuovo mercato occuperà il primo piano, da tempo inutilizzato, così le due diverse “anime” opereranno una sinergia volta all’attualizzazione dello storico mercato.
Ma cosa c’entra Matteo Renzi?
Il nuovo Mercato Centrale Firenze è l’ultima grande realizzazione della giunta comunale guidata da Matteo Renzi: la scelta di riqualificare il mercato, la gara di evidenza pubblica e l’aggiudicazione dell’appalto a Mercato Centrale Firenze srl, che gestirà la struttura per 15 anni, sono avvenute sotto la sua amministrazione. A seguire con attenzione l’iter è stato, oltre a Renzi, il suo vicesindaco Dario Nardella.
Gli orari del Mercato saranno gli stessi al piano terra e al primo piano?
Il mercato storico al piano terra è aperto dal lunedì al sabato, dalle 7 alle 14. Il primo piano sarà aperto tutti i giorni dalle 10 alle 24.

Chi c’è dietro Mercato Centrale Firenze srl? Ci risulta che ideatori del progetto siate in due: lei, Umberto Montano Presidente di Mercato Centrale Firenze, e Claudio Cardinil, è corretto?
Sì, siamo noi gli ideatori del progetto, amici e soci al 50% ; le mie esperienze sono nella ristorazione mentre Claudio Cardini è imprenditore a capo del gruppo ECVacanze (leader in Italia nel settore dei campeggi e dei villaggi turistici) e abituato ad affrontare anche progetti di portata ciclopica; insieme abbiamo voluto affrontare questa nuova avventura. Una simbiosi non comune dove si sono unite «le idee e le gambe per metterle in movimento». Le gambe, e l’esperienza, sono di Aldo Settembrini, amministratore delegato di alcune attività di Cardini; in lui abbiamo trovato l’interlocutore ideale per generare un progetto che permette perfino di sognare: «Aldo, in sintesi, lo posso definire come la migliore esperienza professionale capitata nella mia trentennale carriera di imprenditore». Una parte importante, sia in fase di ideazione che di realizzazione ha avuto anche Domenico Montano, mio figlio, con alle spalle una formazione artistica.
A lui si deve l’individuazione e il coordinamento dei partner più interessanti che hanno saputo dare forma a un progetto di branding e comunicazione articolato e di grande originalità volto a dare al primo piano del Mercato Centrale un’identità dinamica, contemporanea e internazionale .
Troveremo prodotti d’elite o prodotti di qualità ad un prezzo adeguato? Quanto costerà fare la spesa al primo piano?
È un mito da sfatare che la qualità si debba pagare a caro prezzo. Scopo del Mercato Centrale Firenze è fornire agli artigiani del gusto selezionati una vetrina nel centro della città che altrimenti non potrebbero avere. Qui il consumatore attento e il turista, avranno un’oasi del buon cibo, una vetrina di prodotti selezionati, di qualità garantita, da acquistare in tutta sicurezza. La nostra Italia è una miniera inesauribile di giacimenti del gusto e il Mercato Centrale Firenze al primo piano sarà il luogo dove sarà possibile scoprire e acquistare prodotti straordinari al giusto prezzo. La qualità di ciò che mangiamo è la panacea preventiva per la nostra salute.
Informazioni e numeri sul:
MERCATO CENTRALE FIRENZE
Primo piano – Piazza del Mercato Centrale
– Firenze T +39 055 2399798
– info@mercatocentrale.it
Firenze capitale del bello, ora anche del buono..
Il Mercato Centrale Firenze dà corpo a una visione quanto mai attuale e necessaria: ripopolare un’area importantissima e vitale del centro storico con un sistema di servizi e di botteghe di nuova concezione, pensato per restituire centralità agli artigiani del gusto.
Quando, tra pochi giorni, cantiere e operai lasceranno spazio all’attesa inaugurazione, la città potrà contare su una nuova, vastissima piazza coperta – circa 3000 mq – popolata dalle botteghe di alcuni fra i più noti artigiani italiani, e non solo.
Aperto tutti i giorni a un’esperienza del gusto, del tempo e del divertimento, il Mercato Centrale Firenze sarà un grande spazio dove autenticità, spontaneità e tradizione saranno protagoniste.
Si potrà dunque acquistare, assaggiare, ancor meglio degustare, ma anche scoprire, ascoltare, leggere, raccontare e farsi raccontare: perché il Mercato Centrale Firenze sarà un luogo di interscambio culturale, ricco di proposte, attività, stimoli.
Il progetto, di riqualificazione e rinnovamento del primo piano firmato dal prestigioso studio Archea Associati (già autori della nuova Cantina Antinori), diventerà realtà a pochi giorni dal 140° anniversario dell’inaugurazione della poderosa architettura in ferro e vetro eretta nel 1874 a opera dell’architetto Mengoni autore, fra l’altro, della Galleria Vittorio Emanuele di Milano.
IL PROGETTO, I PROTAGONISTI – Il Mercato Centrale Firenze è un progetto ambizioso ideato da Umberto Montano, noto imprenditore della ristorazione (Alle Murate e Caffè Italiano), fiorentino d’adozione che ha trovato nel gruppo ECVacanze della famiglia Cardini di Prato, leader in Italia nel settore dei campeggi e dei villaggi turistici, il partner e
l’interprete ideale per dare corpo e struttura a un progetto di grande co
mplessità. La condivisione di obiettivi comuni ha portato alla costituzione della società Mercato Centrale Firenze srl, di cui Montano è Presidente, che si è aggiudicata lo scorso anno la gara di evidenza pubblica indetta dal Comune di Firenze per la riqualificazione del primo piano del Mercato Centrale.
IL CONCEPT – Obiettivo del concept è puntare all’eccellenza enogastronomica ma anche alla diffusione della cultura materiale che la rende un’esperienza possibile proponendo alla città un mercato coperto di nuova concezione, dai tratti contemporanei, integrato allo storico mercato centrale.
Il risultato è la fusione di due identità, quella tradizionale, rappresentata dalle edicole del piano terra con tutto il fascino che le caratterizza da 140 anni e quella attuale che intende offrire spunti nuovi rispetto al consueto sistema di fare la spesa.
Con molta attenzione al territorio, ma senza chiusure: perché è sciocco rinunciare al buono che viene da fuori e perché Firenze è sempre stata un centro collettore di tutte le culture del mondo. Sarebbe un grave errore se smettesse di esserlo.
Ma come attualizzare tali input e renderli riconoscibili? Innanzitutto recuperando la tradizione manuale, il vero grande patrimonio della cucina italiana e riportando in bottega quei Maestri artigiani del gusto capaci di produrre ma anche di fare scuola, affidando loro la gestione delle nuove dodici botteghe attrezzate per la vendita e in parte per la trasformazione dei cibi. Poi, chiedendo loro di narrare la storia della quale sono protagonisti, dunque «un mercato che sarà capace di raccontare se stesso», come spiega Montano. Ogni artigiano coinvolto ha accettato infatti un rigoroso disciplinare che, oltre a garantire l’eccellenza degli alimenti, la trasparenza, la tracciabilità, chiede a lui e ai suoi collaboratori il racconto, il trasferimento al pubblico di conoscenza e sapere. Oltre al cibo di qualità il mercato offrirà una ricca panoramica di servizi -scuola di cucina, enoscuola, libreria, sportello bancario virtuale, Fiorentina store e servizio di consegna ecologica- che faranno del Mercato Centrale Firenze un polo di attrazione a tutte le ore e per tutti i gusti.

IL MERCATO STORICO – Al piano terra della grande struttura di Firenze continueranno a lavorare circa 100 operatori del tradizionale mercato cittadino (aperto dal lunedì al sabato, dalle 7 alle 14). Spiega Massimo Manetti, presidente del Consorzio che li rappresenta: «Si creeranno due realtà diverse che possono e devono lavorare in simbiosi. Non c’è dubbio che le novità al primo piano costituiranno una grande attrattiva per Firenze e per il pubblico di turisti. Non può che essere così considerata la portata del
progetto. Noi della parte “storica” siamo pronti a raccogliere la sfida e a mettere in campo tutte le possibili sinergie. Se così sarà, ne scaturiranno molti benefici per tutti».
Dal prossimo 23 aprile tutte le informazioni e le immagini relative alle botteghe e ai servizi interni.
MERCATO CENTRALE FIRENZE
Primo piano – Piazza del Mercato Centrale – 50123 Firenze T +39 055 2399798 – info@mercatocentrale.it
Redazione Newsfood.com




