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Approvati gli interventi per il diabete infantile e l'autismo in Sardegna

By Redazione

Cagliari, 31 Ottobre 2007 – Approvati dalla Giunta interventi per il diabete infantile e l’autismo, in attuazione degli obiettivi di salute indicati nel Piano sanitario regionale
2006-2008.

Su proposta dell’assessore alla Sanità, Nerina Dirindin, la Giunta ha approvato oggi due differenti delibere che rafforzano l’assistenza sanitaria ai piccoli pazienti. La prima aumenta
il numero massimo di strisce per l’autocontrollo glicemico distribuite gratuitamente ai pazienti diabetici in età pediatrica e adolescenziale; la seconda stanzia 1 milione 150 mila euro
per un Programma straordinario di interventi per l’autismo e altri disturbi pervasivi dello sviluppo.
Entrambe le proposte sono frutto del lavoro fatto in questi mesi in collaborazione con la Consulta Regionale della Diabetologia e con la Commissione regionale per la salute neuropsichica di
bambini e adolescenti.

Aumento delle strisce per i pazienti diabetici in età pediatrica e adolescenziale
Anche accogliendo le richieste delle associazioni dei pazienti e degli specialisti, e alla luce dell’attività di analisi delle criticità svolta dalla Consulta della diabetologia,
è stato incrementato il tetto massimo delle strisce per l’autocontrollo glicemico secondo il seguente schema:

? nella fascia di età da 0 a 6 anni è possibile, valutando il caso specifico, derogare al quantitativo massimo attualmente previsto (di 125 strisce) arrivando a prescrivere fino a
200 strisce al mese;

? nella fascia di età da 6 a 12 anni è possibile, valutando il caso specifico, derogare al quantitativo massimo attualmente previsto (di 125 strisce) arrivando a prescrivere fino
a 175 strisce al mese. Limitatamente al primo anno dall’ esordio della malattia, lo specialista può prescrivere fino a 200 strisce mensili;

? nella fascia di età da 12 a 18 anni è possibile, valutando il caso specifico, derogare al quantitativo massimo attualmente previsto (di 125 strisce) arrivando a prescrivere fino
a 150 strisce al mese. Limitatamente al primo anno dall’ esordio della malattia, lo specialista può prescrivere fino a 175 strisce mensili.

«La revisione dei tetti massimi di strisce – ha spiegato l’assessore – risponde all’esigenza di garantire una più adeguata risposta di assistenza sul territorio, con possibili
ricadute positive in termini di riduzione dei ricoveri ospedalieri, ma anche di governo della spesa che sarà oggetto di un monitoraggio sistematico”. I medici prescrittori saranno
adeguatamente sensibilizzati dalle Aziende sanitarie, affinché operino in deroga laddove ci sia un effettivo bisogno e per il tempo necessario. Analoga azione verrà fatta nei
confronti dei pazienti, al fine di favorire un corretto uso dei presidi disponibili.

Programma di interventi per l’autismo e i disturbi pervasivi dello sviluppo
Gli interventi sui disturbi pervasivi dello sviluppo – che rientrano tra quelli previsti dal Piano sanitario 2006-2008 per la Neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza – prevedono il
potenziamento della prevenzione e della rete di servizi territoriali e ospedalieri.

In attesa del completamento del piano regionale di interventi per la salute neuropsichica in età evolutiva, sul quale sta lavorando l’apposita Commissione regionale istituita nel marzo
del 2006, è stato approvato un programma straordinario che consenta il superamento delle carenze organizzative, logistiche e formative nel campo specifico dell’autismo. Si tratta di:

? riorganizzare i servizi, anche ricomprendendo e integrando l’attività del Centro per l’assistenza a bambini e adolescenti con disturbi pervasivi dello sviluppo dell’Azienda ospedaliera
Brotzu all’interno della rete dei servizi;
? potenziare l’offerta territoriale e ospedaliera;
? adottare un programma di formazione per gli operatori coinvolti nella rete dei servizi.

Per l’attuazione del Programma l’assessorato ha stanziato 1 milione 150 mila euro, così ripartiti:
– 130 mila alla Asl 1
– 70 mila alla Asl 2
– 90 mila alla Asl 3
– 50 mila alla Asl 4
– 90 mila alla Asl 5
– 70 mila alla Asl 6
– 70 mila alla Asl 7
– 130 mila alla Asl 8
– 40 mila all’Azienda mista di Cagliari, altrettanti a quella di Sassari
– 350 mila all’Azienda ospedaliera Brotzu per il potenziamento dell’offerta diagnostica e terapeutico – riabilitativa del Centro che nell’ospedale già opera, e che dovrà prevedere
il coinvolgimento degli erogatori accreditati, in coerenza con la normativa vigente e con gli indirizzi forniti dall’assessorato;

– 20 mila euro, infine, verranno destinati per la formazione degli operatori, da realizzarsi con il supporto della commissione regionale competente.
Entro il 20 novembre le Aziende sanitarie dovranno presentare un progetto sintetico sugli interventi che intendono realizzare, specificando azioni previste e obiettivi da raggiungere.

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