Appello del CIO per una rapida soluzione della crisi in tibet

Dopo le proteste filo-tibetane ed anti-cinesi di ieri al passaggio della fiaccola olimpica a Londra, oggi per la prima volta scende in campo il Comitato olimpico internazionale che punta il
dito contro Pechino: «Facciamo appello per una soluzione rapida e pacifica della crisi in Tibet, che ha scatenato un’ondata di proteste nel mondo», ha detto Jacques Rogge, il numero
uno del Cio.

«Tutti siamo preoccupati – ha spiegato Rogge – per la situazione in Tibet che ha suscitato un’ondata di proteste dei governi, dei mezzi di comunicazione e delle ong che sta mettendo a
rischio il passaggio della torcia. La violenza, da qualunque ragione sia ispirata, non è compatibile con i valori dei Giochi olimpici». Il governo cinese, intanto, ha condannato
quelle che ha definito le «vili proteste» di ieri nella capitale inglese. La fiaccola olimpica oggi passerà per le strade di Parigi e si temono nuove manifestazioni
anti-cinesi.

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